MILANO – Alla Triennale, domani (ore 21) letture in occasione della mostra Giovanni Chiaramonte L’Altro – Nei volti nei luoghi.
Si tratta di una mostra su un tema di fortissima attualità: la presenza di extra-comunitari in Italia. Nella consapevolezza che l’estetica è la madre dell’etica, la fotografia di Giovanni Chiaramonte invita a guardare oltre l’emergenza sociale, per illuminare in ognuno di noi un nuovo modo di vedere, vivere e custodire tutti quelli che vivono accanto a noi nei nostri paesi e nelle nostre città. Giovanni Chiaramonte racconta all’interno degli spazi della mostra come è nata l’idea dell’opera abitando in un’antica casa della Vucciria di Palermo, nella consapevolezza che nell’epoca della globalizzazione ogni uomo e ogni popolo sembra condannato a vivere lontano dal luogo della propria origine. Il racconto di Chiaramonte si arricchirà dell’intervento del filosofo Silvano Petrosino, articolato su tre domande: che cos’è un volto? che cos’è un’immagine? che cos’è l’immagine di un volto? A chiudere la serata il poeta Umberto Fiori, il quale racconterà dapprima il legame tra la sua scrittura e la fotografia di Giovanni Chiaramonte, e terminerà con la declamazione delle venti composizioni scritte per l’occasione. www.triennale.com
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