MILANO - Dal 16 al 22 maggio il Teatro Verdi ospiterà, come ormai di tradizione, nell’ambito di If festival un focus dedicato alla conoscenza delle arti performative di un paese europeo. Organizzato con l’Istituto Cervantes Milán quest’anno il focus sarà incentrato sulla Spagna.
In particolare tre saranno le proposte presso il Teatro Verdi volte a esplorare diversi aspetti delle arti performative di questo paese nelle forme più caratteristiche e innovative. Oggi e domani la compagnia Onìrica Mecànica proporrà El intrepido viaje de un hombre y un pez. Lo spettacolo recupera la figura degli antichi narratori ambulanti che percorrevano e percorrono i paesi raccontando storie fantastiche di luoghi lontani. Il 19 e 20 maggio Susana Hernández e Ascen López presenteranno Me siento pulga, basato sui testi di Poncela e Mihura. Lo spettacolo nasce dalla consapevolezza che imitare le imprese di un’eroina sia un’impresa impossibile. Vi presentiamo Jardiel e Mihura: un po’ dell’una e un po’ dell’altra e un assaggio di entrambe. Spettacolo in spagnolo con sottotitoli.
In chiusura il 20 e 21 maggio non poteva mancare la danza, una della massime forme artistiche spagnole. Marco Vargas – strettamente legato all’arte del flamenco – e Chloé Brûlé-Dauphin – più orientata alla danza moderna -, accompagnati dal cantaor Juan José Amador, porteranno in scena Cuando uno quiere y el otro no. Lo spettacolo affronta il tema del rapporto di coppia: incontro e disincontro, dispetti e gentilezze, passione e routine. E per avvicinare il pubblico a questa affascinante arte della danza i due ballerini domenica 22 maggio dalle 11.00 alle 13.00 terranno gratuitamente un laboratorio: “Iniziazione al flamenco / TANGOS DI TRIANA”. Informazioni: www.teatrodelburatto.it
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