Da Brescia giù sino a Roma e ritorno. Tre giorni, da oggi a sabato, con la “Mille Miglia” a cui parteciperanno 375 auto d’epoca, costruite tra il 1927 e il ’57. E dal 13 al 17 agosto l’evento si trasferirà nel Nord America con un tributo a questa classica attraverso i paesaggi più caratteristici della West Coast. Come madrina è stata scelta l’affascinante Madalina Ghenea, reduce dal successo di “Ballando con le stelle”. Enzo Ferrari la chiamava “la corsa più bella del mondo”.
La prima edizione risale a 84 anni fa. Verranno attraversate sette regioni (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio e Toscana), 177 comuni e uno stato estero (San Marino). Dopo la punzonatura in piazza della Loggia, il via avverrà alle 19 del 12 maggio da viale Venezia. Dopo essere transitati sotto l’Arena di Verona, si scenderà alla volta della capitale. L’arrivo allo stadio Olimpico avverrà venerdì sera. Si ripartirà, da Castel Sant’Angelo, sabato mattina con rientro nella città lombarda attorno alle 22.15. La carovana sarà preceduta da 130 Ferrari antiche e moderne. Nella tre giorni si passerà, per fare qualche esempio, anche da Bologna, Cento, Reggio Emilia, Parma, Spoleto, Siena e Firenze, senza dimenticare Modena dove le vetture sfileranno davanti alla casa natale del Drake da qualche tempo diventata un museo.

Curiosità targata Disney Pixar, la vigilia è stata in stile Cartoonia per la MilleMiglia: per la prima volta in assoluto, gli spettatori di un’anteprima cinematografica sono state delle auto. Il film in questione è Cars 2, e le macchine che godono di questo privilegio sono le protagoniste stesse della corsa italiana più famosa al mondo. E mentre l’attesa per il fischio d’inizio era febbrile, le macchine protagoniste della MilleMiglia hanno scaldato i motori nella suggestiva Piazza della Loggia, “spalancando gli occhioni” davanti alla prima clip di Cars 2, il nuovo film Disney/Pixar in uscita il 22 giugno.
OLTRE LA MILLE MIGLIA
Ma non solo “Mille Miglia”. Ecco anche la 12ª edizione di “Modena terra di motori”. Da qualche giorno, e sino al 12 giugno, al “World Trade Center”, ex sede del Banco San Geminiano e San Prospero, è visitabile una mostra dedicata all’ingegner Mauro Forghieri. “La Furia dei motori. Trent’anni di Ferrari e oltre” è un omaggio al progettista le cui monoposto hanno regalato 12 titoli iridati alla scuderia di Maranello, ma che è stato protagonista anche in Bugatti, Lamborghini, Bmw e, non ultima, con la sua Oral Engineering. Si spazia dalla proiezione di filmati relativi alle più grandi gare di formula 1 sino a un’esposizione di disegni e strumenti di lavoro. Senza dimenticare una decina di bolidi. Altre sezioni sono dedicate a personaggi legati allo stesso Forghieri, amici e collaboratori, alla relazione con Ferrari e al rapporto con i piloti. A tal proposito, hanno assicurato una visita all’iniziativa Niki Lauda, Carlos Reutemann, Jacky Ickx, Renè Arnoux e Arturo Merzario. E domenica si renderà omaggio al circuito automobilistico, cittadino, di Modena che ospiterà delle prove di regolarità: un tratto della pista – quello nella zona dei viali – è stato “riscoperto”, dopo sessant’anni, nel 2010. Al via Alfa Romeo, Ferrari, Maserati e Stanguellini, ma anche moto Ducati, Taurus e Hd. E per tutto il week end, da sabato alle 10, nelle vie (Farini, Albinelli e Gallucci) e nelle piazze del centro storico (XX Settembre, Sant’Agostino, Torre , San Giorgio, Mazzini e Grande) saranno esposti modelli di Ferrari, Maserati, De Tomaso, Lamborghini e Huayra Pagani. Ma anche Fiat 124, Fiat Coupè, lambrette e vespe. Il tutto abbinato alla “Notte bianca dei musei” e alla possibilità di degustare le eccellenze enogastronomiche emiliane. E il 28 e il 29 maggio tornerà “Passione in moto nelle terre di Bologna”, un week end alla scoperta dell’Appennino felsineo. Verranno proposti quattro itinerari all’insegna di panorami mozzafiato, vini e sapori con base allo stand Ducati allestito al paddock dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” d’Imola.
I percorsi? “Appennino slow”, “Colli d’Imola”, “Città, castelli e ciliegi” e “Appennino bolognese”. I particolari su http://www.passioneinmoto.it/ (Marco Fornara)
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