Cannes. Ciak, il festival numero 64 è partito|Foto

Un’inaugurazione all star, com’era prevedibile perché a Cannes, quest’anno, le cose le hanno fatte in grande. Non c’era Carla Bruni, e smentita la voce di [...]

Un’inaugurazione all star, com’era prevedibile perché a Cannes, quest’anno, le cose le hanno fatte in grande. Non c’era Carla Bruni, e smentita la voce di una gravidanza non resta che dire pazienza, il festival va avanti lo stesso. D’altronde la prémiere dame di Francia in Midnight in Paris, il film di Woody Allen che ha aperto la kermesse, ha solo una piccola parte.

Sul tappeto rosso della prima serata la gioia dei paparazzi, vi evitiamo i nomi ma v’invitiamo a guardare le immagini,  nel palazzo del Cinema, emozione e standing ovation per la Palma d’onore a Bernardo Bertolucci “habemus palmam”.  Applausi  per il più europeo dei registi americani, salutato anche da un responso positivo della critica. “Una lettera d’amore per Parigi”, così Allen ha definito la sua commedia romantica che in qualche modo prosegue il viaggio di Allen nelle città europee (Londra, Barcellona sei film in tutto girati nel vecchio Continente), tour che forse chiuderà a Roma, con “Bop Decameron” film dichiaratamente ispirato alle novelle trecentesche del Boccaccio, ma anche a “Boccaccio ’70″ (1962) e le cui riprese dovrebbero cominciare a luglio con la partecipazione anche di Roberto Benigni.

In Midnight in Paris, Allen prende la sua telecamera e segue i vagabondaggi  notturni di Gil (Owen Wilson) uno sceneggiatore americano, alle soglie del matrimonio, che nella capitale francese degli anni ‘20 insegue l’immaginario tra Hemingway e Picasso, ma che scopre che la vita a Parigi non fa per lui. Gil ha cominciato a cercare la notte ma non riesce a trovare il giorno mentre il buio gli porta incontri di varia umanità: Michael Sheen, Marion Cotillard, Rachel McAdams, Adrien Brody, Carla Bruni e Gad Elmaleh. In Italia il film uscirà a dicembre.

Ed oggi il via della gara con due film in lingua inglese. L’autrice australiana passata alla regia Julia Leigh, si prepara a debuttare con Sleeping beauty (bella addormentata), basato sul suo romanzo omonimo. Un thriller da incubo in ambiente universitario tra studenti drogati costretti a prostituirsi.

 

Ed è il turno dell’unico candidato della Gran Bretagna, la regista scozzese Lynne Ramsay col suo adattamento del  best-seller di Lionel Shriver, We need to talk about Kevin (Abbiamo bisogno di parlare di Kevin), con Tilda Swinton nel ruolo della madre di un giovane assassino che compie un massacro in una scuola superiore. Nel racconto di Shriver la storia è raccontata dalla prospettiva materna.

Robert de Niro

Uma Thurman

Woody Allen

Agnes Varda

Fan Bing Bing

 

Emir Kusturica

Faye Dunaway

Gond Li

Owen Wilson

Rachel Mc Adams

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