Torino, libri in gloria al Salone e “off”

Il conto alla rovescia per l’inaugurazione del Salone internazionale del libro al Lingotto e all’Oval Olympic Arena avanza. E intanto via agli appuntamenti del “Salone [...]

Il conto alla rovescia per l’inaugurazione del Salone internazionale del libro al Lingotto e all’Oval Olympic Arena avanza. E intanto via agli appuntamenti del “Salone off” nel segno, fra gli altri, di Dacia Maraini, Alessandro Bergonzoni, Bill Emmott, Pietro Grasso ed Enrico Ruggeri. Per l’ottavo anno consecutivo scrittori, giornalisti, intellettuali, artisti e personalità dello spettacolo e dell’impegno civile andranno tra le vie e nei quartieri di Torino.
Un centinaio di appuntamenti che “invaderanno” teatri, biblioteche, scuole, circoli, locali, strade, piazze, librerie e aree pedonali. “Vogliamo creare – evidenzia il presidente Rolando Picchioni – un evento sempre più “diffuso”, che non tocchi solo i luoghi storici della nostra manifestazione, ma anche quelli meno frequentati dai lettori”.

Tra le novità principali, due pedalate storico-letterarie: sabato 14 “BicinDora”, lungo la Dora Riparia, con partenza dal parco Carrara alla Pellerina, e il giorno successivo “Un Po in bici” con scorci sul borgo medioevale, sui ponti e sul centro e l’attraversamento del ponte Vittorio Emanuele per percorrere i Murazzi e il parco del Valentino. I percorsi (il primo di 12 chilometri, il secondo di dieci) toccheranno posti ed edifici simbolo: delle vere e proprie lezioni open air sugli aspetti storici, sociali, culturali e urbani influenzati dai corsi d’acqua. E poi, sempre domenica 15, ecco, con via da piazza Papa Giovanni Paolo II, la caccia al tesoro intitolata “Un tesoro di libro” che vedrà gruppi, famiglie e singoli muoversi per la città alla ricerca d’indizi che saranno forniti grazie alla soluzione di rebus e anagrammi legati alla storia di Torino e all’editoria.
E tornerà, con il motto “Giù i libri dagli scaffali!”, anche il “Bookrunning”, lo scambio di libri che potrà avvenire in oltre 130 punti tra negozi, bar, pizzerie, librerie, biblioteche, panetterie, tabaccherie e sale d’acconciatura. Lo scorso anno l’iniziativa registrò grande successo facendo circolare più di seicento volumi.

Gli spettacoli spazieranno dal teatro alla musica passando per il cabaret. Per cominciare, gli attori Giuseppe Cederna e Ksenia Rappoport (impegnata in “Un testo come persona. Una persona come testo” del regista russo Konstantin Bogomolov) sono attesi rispettivamente giovedì 12 alla libreria Mondadori di via Digione e venerdì 13 alla fondazione “Sandretto Re Rebaudengo”. Lo stesso giorno al “Cubo Libre” concerto degli “Yo Yo Mundi” con presentazione del loro nuovo album “Munfrà”, mentre sabato 14 si riderà con Bergonzoni al centro giovanile “Bell’arte”, con Beppe Braida all’isola pedonale dell’ex grattacielo “Lancia”, e con gli “Oblivion” e la loro versione dei manzoniani “Promessi sposi” al liceo classico “Cavour”. Domenica 15 alle Officine Grandi Riparazioni sarà la volta di Andrea Lucchesini al pianoforte e Gabriele Mirabassi al clarinetto, e lunedì 16 al centro giovanile “Cartiera” largo a un incontro-dialogo col pubblico con protagonisti Ruggeri, Max Gazzè e Niccolò Fabi.

La società civile, quella dell’impegno in favore dei più deboli e al servizio di legalità e solidarietà, sarà rappresentata dal procuratore nazionale antimafia, Grasso (venerdì 13 alla “Fabbrica delle E”), dal medico senza frontiere Gianfranco De Maio che ha lavorato in Costa d’Avorio, Congo, Brasile e Haiti (sempre il 13 maggio all’istituto “Albe Steiner”) e da Pino Masciari, imprenditore edile calabrese che ha denunciato la malavita organizzata (sabato 14 alla “Casa del quartiere” di via Morgari). Numerosi, poi, gli ospiti internazionali: dal filosofo francese Oscar Brenifier allo scrittore inglese per ragazzi David Almond sino a Bill Emmott, già direttore dell’”Economist” che si confronterà giovedì 12 al borgo medioevale sul tema delle riforme con gli economisti Elsa Fornero e Alberto Mingardi. E ancora: dal Canada arriverà l’esule iraniana Marina Nemat, dal Brasile Luiz Ruffato, dagli Stati Uniti la regista Beatrice Bakhti, dalla Palestina le scrittrici Suad Amiry e Susan Abulhava, da Cuba il giornalista Leonardo Padura Fuentes e da Israele Orly Castel Bloom. La “pattuglia” italiana sarà guidata da Maraini (domenica 15 al “Diwan Cafè”), dallo storico Alessandro Barbero (sempre domenica 15 all’ex “Lancia”) e da Margherita Oggero (giovedì 12 alla “Cartiera”) per continuare con Caterina Bonvicini, vincitrice del premio “Bottari Lattes Grinzane”, con gli esordienti Barbara Di Gregorio e Alessandro Mari, con il cronista, esperto nel campo dei misteri, Massimo Polidoro, con Luca Moretti, con la sceneggiatrice milanese Federica Bosco, e con Gianluigi Ricuperati, Emiliano Poddi e Salvatore Scibona.

Per gli appuntamenti teatrali la compagnia “Mutamento Zona Castalia” porterà in scena “Il tempo scolpito”, ispirato alle tematiche di Fedor Dostoevskij, e il gruppo “Affetti collaterali” si cimenterà con “Almost blue” tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Lucarelli. E poi non mancheranno omaggi al tango, al teatrodanza, alla milonga e a Emilio Salgari. (Marco Fornara)

C’è anche la musica al Salone del libro

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