Mostre. Il senso di Ketty Tagliatti per le rose, a Bologna

BOLOGNA – Inaugura oggi, 7 maggio (ore 18) alla galleria Studio G7, la personale di di Ketty Tagliatti “aPpunti”. La rappresentazione della rosa, attraverso le [...]

BOLOGNA – Inaugura oggi, 7 maggio (ore 18) alla galleria Studio G7, la personale di di Ketty TagliattiaPpunti”. La rappresentazione della rosa, attraverso le tecniche e i mezzi più vari è stato, negli ultimi anni un motivo costante nel lavoro dell’artista ferrarese. Si legge nella presentazione “Un’operazione che, sebbene libera da intenti puramente imitativi, del magnifico fiore ricrea tutto lo splendore e l’incanto. Tanta bellezza non sarebbe tuttavia percepibile se non lo fosse la componente lirica intrinseca in questi lavori, non lo sarebbe se non vi si leggesse una meditazione profonda sull’esistenza e sul significato del fare quotidiano”. L’atto di raffigurare si identifica anche con quello di evocare, dove la pittura è associata ad altre tecniche come il cucito e il ricamo e dove è palpabile la fatica della lentezza e della complessità realizzativa. Ketty Tagliatti ricorre inoltre all’utilizzo di diversi elementi per la realizzazione delle sue opere, materiali sottratti alla natura come ad esempio le spine di rosa, o legati a una diversa funzione come nel caso di materassi e trapunte: «Le tele che uso per questi lavori sono nuove; tele che dipingo e consumo con una tecnica speciale con lo scopo di farle assomigliare ai vecchi materassi, quelli dei deportati o dei manicomi… delle prigioni. E’ questo il motivo per cui portano il titolo “Ostaggi” » Informazioni: www.galleriastudiog7.it

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