Fotografia. La Cina rende omaggio a Peter Lindberg, “poeta del glamour”

La Cina, con la sua fame di occidente, rende omaggio a Peter Lindberg, acclamato fotografo tedesco che negli anni ‘80 ha immortalato le super top [...]

La Cina, con la sua fame di occidente, rende omaggio a Peter Lindberg, acclamato fotografo tedesco che negli anni ‘80 ha immortalato le super top Christy Turlington, Naomi Campbell, Cindy Crawford e Linda Evangelista contribuendo a creare il loro mito.

Nato nel 1944 a Leszno in Germania, le sue foto sono apparse su Stern, Harper’s Bazaar e Vogue.Oltre alla fotografia Peter Lindbergh è anche un grande filmmaker, molto apprezzato da Wim Wenders. Tra i suoi primi documentari Models: The Films con Linda Evangelista, Cindy Crawford, Naomi Campbell, Tatjana Patitz e Stephanie Seymour girato a New York nel 1991.

Tra i primi book 10 Women by Peter Lindbergh che vendette all’ incirca centomila copie. Nel 1995 fu nominato migliore fotografo dall’International Fashion Awards di Parigi e nello stesso anno diventa membro onorario dell’ Art Directors Club in Germania. Nel 1996 riceve il Raymond Loewy Foundation Award e nel 2005 ha avuto il Lucie Award per l’Eccezionale Successo come Fashion Photography.

Insomma, Lindberg può essere considerato il più importante fotografo fashion del mondo, in particolare per il suo uso del bianco e nero. Sempre in bilico tra ricerca personale e lavori su commissione, nel suo lavoro le esigenze della committenza si mescolano alla sua personale ricerca creativa come spesso accade per i grandi maestri della fotografia. Per il look delle sue modelle preferisce un trucco minimale e pettinature semplici. Al glamour certo si concede ma solo per giocarci, a lui le donne piacciono sul serio e con i loro corpi crea visioni antiche sublimi e sognanti. Memorabili i suoi scatti per il calendario Pirelli che certo oggi avrebbe bisogno di nuovo smalto. L’onirismo ricorre spesso nei suoi scatti, le sue donne le vediamo talvolta in luoghi improbabili, lontane dalla banalità dell’esistenza perse in scenari solitari. Presenze quasi mistiche, se non fosse per quei corpi meravigliosi, in alcuni scatti penseremmo a delle moderne sante metropolitane in procinto di spiccare il volo verso il cielo. Non a caso Peter Lindbergh è oggi considerato il poeta del glamour. (Virginia Zullo)

 

Peter Lindbergh:The Unknown

Fino al 22 maggio, Ucca – Ullens Center di Pechino

 

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