Napoli, il Maggio dei Monumenti è già tornato

Che Napoli abbia vissuto tempi migliori è affermazione banale, e che da qualche tempo – troppo tempo – la cronaca si occupi prevalentemente di “monnezza”  [...]

Che Napoli abbia vissuto tempi migliori è affermazione banale, e che da qualche tempo – troppo tempo – la cronaca si occupi prevalentemente di “monnezza”  è fatto doloroso,  necessario,  ma profondamente ingiusto. Il Maggio dei Monumenti, storica manifestazione che da 17 anni tenta – a volte bene altre meno – di restituire a turisti e cittadini l’incanto di una delle città d’arte più ricche del Paese, è occasione per ritrovare, con gli occhi del cuore innanzitutto, un patrimonio culturale straordinario.

Così fino al 29 maggio per tutti i week-end, questo incluso, la città si anima di spettacoli, visite guidate gratuite, rassegne cinematografiche, performance di danza. Tutto legato a un filo rosso, quello della musica, tema scelto per l’edizione 2011. Musica declinata in tutte le sue varianti; dalla sinfonica alla musica barocca, dal jazz alla canzone napoletana, al pop.

Un programma diviso in tre sezioni :“Emozioni Napoli”, con la direzione artistica di Giulio Baffi, “Arte della felicità”, diretta da Luciano Stella e Francesca Mauro; la “Giornata mondiale della danza”, con direttrice artistica, Gabriella Stazio. Per ciascuna sezione – itinerario concerti e incontri al Pan, Maschio Angioino, Pio Monte della misericordia, chiesa di San Severo al Pendino, chiesa dell’Incoronata e di Santa Maggiore alla Pietra Santa. E poi canzoni nei negozi, nei ristoranti, nelle stazioni delle funicolari e il progetto “La scuola adotta un monumento”, per cui i ragazzi si trasformeranno in veri e propri Cicerone accompagnando i visitatori alla scoperta dei tanti monumenti del centro storico patrimonio Unesco.

Gli eventi sono decine, tra spettacoli, mostre, e le visite guidate variamente declinate: in autobus scoperto, a tema, via mare, ed anche a piedi; diverse sono gratuite e tenute in più lingue. Per chi, programma alla mano, volesse definire da sé il proprio itinerario, consigliabile una visita al portale cartografico del Comune (http://www.napoliservizi.com/geocom/ ) che offre sguardi ravvicinati a luoghi di particolare interesse e la possibilità di costruirsi i propri percorsi.

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