Oliviero Toscani è, certamente, uno degli uomini più intelligenti e affascinanti del panorama artistico culturale italiano.
Fotografo, ma non solo, colto, esuberante quanto basta, ama le donne e la bellezza in un modo sublime, unico. Inizia la sua grande carriera di fotografo a New York, memorabili i suoi scatti per Vogue ma per il suo curriculum occorrerebbero intere pagine.
Attualmente, tra le tante cose, lavora per la rivista francese ELLE, che giustamente lui non ama definire una rivista femminile perché dice: “non esistono le riviste femminili come fosse un genere a sé” . ELLE francese è una delle più eleganti e colte riviste in qualche modo legata alle donne, apprezzata da intellettuali donne del calibro di Simone de Beauvoir. Ultimamente il grande amore per la bellezza ha portato Oliviero Toscani a voler lanciare un invito a donne e uomini, famose e non, che hanno fatto uso della chirurgia estetica, a farsi fotografare proprio da lui. A tale scopo Oliviero Toscani ha scattato una foto stupenda con donne ricoperte di garza ma ha anche scritto una lettera bellissima rivolta a una donna famosa, di cui non riportiamo il nome, per ovvie ragioni, ma che è simbolicamente indirizzata a tutte le donne che si sono affidate alle mani di un chirurgo estetico.
Cara (…),
Ciascuno di noi ha difficoltà a convivere con il proprio corpo ma pochi hanno il coraggio di manometterlo, di cercare nel falso un rifugio e un antidoto al veleno del vero.
Tu, che sei stata una specie di divinità simbolica e pagana di questo Paese, hai trovato la forza e ci hai provato, forse senza capire che avresti fatto il lifting a un pezzo della nostra storia collettiva prima ancora che a te stessa. Hai sbagliato?
Donne e uomini, giovani e vecchi, siamo tutti comete, milioni di Pinocchio in cerca di un Geppetto che ci tolga i nei e le macchie della vecchiaia, che modelli mani e glutei, nasi e labbra.
Ebbene, è inutile negare che questa domanda di bellezza, questo bisogno legittimo e diffuso, di cambiare se stessi, ha dei rischi. Vale la pena correrli?
Tutti capiscono che il narcisismo può essere amore, anche nella forma della chirurgia estetica, ma pochi sanno cosa significa fare investimenti narcisistici sul proprio corpo, truccarlo, manipolarlo senza ritorno. C’è un limite che non bisogna superare?
E perché l’umanità che abbatte montagne, costruisce canali disegna autostrade, irriga deserti, prosciuga paludi, interra porti desertifica foreste e scala il cielo, non deve spianare anche le rughe, riempire o svuotare un seno, rimodellare i corpi?
Cara (…), l’occhio è molto più veloce e diretto dell’intelligenza e la gente ormai si fida solo di quello che vede. Permettimi di fotografarti, di narrare la tua avventura, di fermare nelle immagini la manipolazione di se stessi.
Solo davanti alla verità delle foto spariscono i ragionamenti, non c e più bibliografia, non ci sono più dibattiti e non valgono più i distinguo. Tu puoi mostrarci dove porta l’ambizione, che tutti coltivano, di sostituirci alla natura. Oliviero Toscani
All’appello, come c’era da immaginarsi, nessuno ha risposto. Il motivo è fin troppo chiaro: coloro che si sottopongono a interventi di chirurgia estetica o a ritocchini di vario tipo sono, forse, persone che si prendono troppo sul serio, che credono alla propria immagine come fosse un Dio e che con questa quindi non sanno giocare. Ricorda, un po’ malinconico, il guru della fotografia italiana, le donne bellissime che ha visto deturpate dagli interventi estetici. Un ennesimo atto d’amore verso le donne e la bellezza questo di Toscani, rivolto a chi riesce ad amarsi solo in uno specchio che, si sa, prima o poi, per usura del tempo, andrà in frantumi…
Un invito a lasciare spazio a “altro”, a un’altra bellezza quella che davvero interessa a Oliviero Toscani e che nessuno come lui sa immortalare. (Virginia Zullo)
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