GF, a sorpresa Andrea Cocco vince l’11a edizione

L’edizione più lunga della storia del Grande Fratello si è chiusa con la vittoria a sorpresa di Andrea Cocco, trentaduenne italo giapponese, che nella finalissima [...]

L’edizione più lunga della storia del Grande Fratello si è chiusa con la vittoria a sorpresa di Andrea Cocco, trentaduenne italo giapponese, che nella finalissima a due, ha battuto il superfavorito Ferdinando Giordano. Perché a sorpresa? Perché Andrea Cocco non ha una storia di dolore e riscatto alle spalle – come invece aveva Ferdinando, figlio di un camorrista – è educato, non alza la voce e parla un italiano corretto. Anomalia per il reality show, popolato, ancora di più in questa edizione, da protagonisti aggressivi (Emanuele), verbalmente violenti (Guendalina), incapaci di esprimersi in un italiano accettabile (Nando).

Andrea Cocco

Eppure a vincere è stato proprio Andrea Cocco, il bello (di professione fa il modello) e soprattutto bravo, capace di mettere d’accordo madri e figlie. Lui non ha mai perso il controllo in sei mesi di permanenza- reclusione nella Casa, nemmeno sotto le sollecitazioni di una scrittura autoriale imponente. Infatti gli è stato fatto sapere di essere stato tradito dalla sua ragazza, è stato messo di fronte all’uomo con cui la sua ragazza lo ha tradito: dinanzi a tutto ciò ha pianto, con un pianto composto, è stato male, senza però mai infierire contro terzi. La storia all’interno della Casa ha poi voluto che il bell’Andrea si innamorasse di Margherita, esuberante, ciarliera, simpaticissima, a sua volta tradita dall’amore nato sotto l’insegna del GF. Insomma tutto è bene quel che finisce bene. Nella quotidianità del Grande Fratello, fatto a brandelli da tutti i programmi contenitore Mediaset, da Pomeriggio Cinque, a Mattino Cinque a Domenica 5 con relativa macchina della verità sui protagonisti, dove i toni sono sempre stati accesi, verbosi, a tratti aggressivi, questa vittoria fa pensare che gli italiani, il popolo dei tele votanti, per quest’anno abbia preferito alle urla, ai drammi con relativo riscatto, l’eleganza e il contegno. Certo è che per arrivare ad una vittoria che rappacifica con il buon gusto si passi attraverso tutto il resto. Gli ascolti hanno dato ragione al Grande Fratello anche questa volta: è stato seguito da 6 milioni 622 mila telespettatori con una media di share del 32,79%, la puntata si è chiusa a notte fonda, ben oltre l’1. Su Raiuno è da segnalare però l’impressionante tenuta del Commissario Montalbano, che con una puntata in replica, “La luna di carta” ha totalizzato sette milioni di telespettatori e una media del 24,91%. Due pubblici diversi di affezionatissimi che non vogliono perdere la loro fiction preferita: perché anche il Grande Fratello è una fiction, una serialità in presa diretta scritta da autori capaci di arrivare dritti al cuore del target a cui il GF si propone. (Erika Brenna)

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