Quando si tratta di Cina i numeri sono sempre da capogiro, e ritrovarsi “evento principale” della prima attesa edizione del Beijing International Film Festival è per ovvi motivi un riconoscimento importante. E’ quanto accadrà nelle prossime settimane all’Orchestra Italiana del Cinema (82 eccellenti professori d’orchestra,per la maggior parte sotto i 30 anni) che si esibirà nella cerimonia di apertura in diretta sulla televisione di stato (CCTV) il 23 aprile, quindi, con Nicola Piovani alla direzione, in un concerto sinfonico-multimediale alla “Great hall of the people” in Piazza Tiananmen (il 26 e il 27), l’ex sede del governo cinese oggi un teatro con una capienza di circa 10mila persone.
L’Orchestra Italiana del Cinema è la prima compagine sinfonica italiana interamente dedicata all’interpretazione e all’esecuzione del repertorio di musica per film: una formazione diretta dal maestro Daniele Belardinelli (già con Abbado e
Sinopoli) e costituita da giovani forze musicali rigorosamente selezionate presso gli studi di registrazione Forum Music Village di Roma, storica sede della colonna sonora fondata alla fine degli Sessanta da Luis Bacalov, Ennio Morricone, Piero Piccioni e Armando Trovajoli. Il progetto, fortemente voluto dal presidente dell’OIC, Marco Patrignani al di là della promozione dello straordinario patrimonio artistico rappresentato dalla colonna sonora italiana si occupa anche di recuperare e restaurare le partiture dei capolavori del grande schermo. Qualche esempio? Sono state recuperate, ovvero ritrascritte e ri arrangiate, tra le altre le colonne sonore di Miracolo a Milano, Umberto D, Ladri di Bicilette, Bellissima, Riso Amaro.
La trasferta di Pechino segnerà una prima assoluta anche Nicola Piovani che dirigerà l’organico in due suites tratte dalle colonne sonore da lui composte per i film La voce della luna e Ginger & Fred di Federico Fellini e dal pluripremiato La vita è bella di Roberto
Benigni. Cinematology, è il titolo del concerto-evento che si arricchisce di proiezioni come veri e propri affreschi digitali e contenuti inediti dedicati alle composizioni in programma, elaborate da Stefano Fomasi, e dal suggestivo gioco di luci sul palcoscenico firmato da Pepi Morgia. Insomma, uno spettacolo a tutto tondo. Il programma racchiude un omaggio al grande cinema internazionale con alcuni tra i più significativi temi del grande schermo: La dolce vita, Amarcord, 8 e 1/2, Il Padrino, E.T., Guerre Stellari, Schindler’s List, Momenti di Gloria, Via col vento, Colazione da Tiffany, 2001 odissea nello spazio, Luci della ribalta, Ladri di biciclette insieme ad alcune composizioni del cinema cinese tra cui The Red Detachment of Woman.
Solista dell’orchestra in alcuni brani del repertorio sarà Mauro Maur, storica prima tromba del Teatro dell’Opera di Roma e già solista per Ennio Morricone, accompagnato dalla pianista canadese Francoise de Clossey, Premio Oder 2008 alla Carriera.
L’evento vede l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio di numerose istituzioni e la collaborazione della Fondazione Italia Cina.
Nota finale dedicata al festival nel quale l’Italia sarà rappresentata dai film: Sorelle Mai, L’uomo che verrà, La bellezza del somaro, Puccini e la fanciulla, La solitudine dei numeri primi. Ospiti della rassegna i registi Marco Bellocchio, Paola Baroni e Paolo Benvenuti.
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