Fotografia Europea, la rassegna si tinge di tricolore

Non poteva essere diversamente, a Reggio Emilia, la città che ha dato vita al Tricolore, l’evento culturale più rilevante dell’anno (ci scusiamo con gli altri) [...]

Non poteva essere diversamente, a Reggio Emilia, la città che ha dato vita al Tricolore, l’evento culturale più rilevante dell’anno (ci scusiamo con gli altri) doveva essere dedicato ai 150 anni dell’unità nazionale. E così sarà. La sesta edizione del festival Fotografia Europea, in programma dal 6 maggio al 12 giugno seguirà infatti un filo “Verde, bianco, rosso”, provando a tracciare nello stesso tempo una fotografia dell’Italia e dare luogo ad una riflessione sulla fotografia italiana.

Il festival come sempre, si presenta con un cartellone ampio, ricco di conferenze, spettacoli, performance e rassegne cinematografiche che si alterneranno in vari spazi della città, luoghi densi di suggestione, come i Chiostri della Ghiara, Spazio Gerra, Palazzo Casotti, Galleria Parmeggiani mentre il cuore pulsante saranno i Chiostri di San Francesco, il complesso monastico cinquecentesco ancora fresco di restauri.

Curata da Elio Grazioli con numerose collaborazioni, la rassegna diventa richiamo anche per i non esperti di fotografia grazie alle mostre che ne compongono l’ossatura, e considerando che il

Biblioteca digitale di Luigi Ghirri

tema predominante quest’anno sarà la fotografia italiana, Reggio Emilia è occasione per ritrovare alcuni dei più bei nomi del panorama nazionale. A a partire dal reggiano Luigi Ghirri. Ghirri omaggiato nei numerosi riferimenti delle mostre in programma e con la presentazione il 7 maggio, con Quentin Bajac, responsabile del dipartimento di fotografia al Centre Pompidou, di un’altra tranche della Biblioteca digitale di Luigi Ghirri, un progetto della Fototeca della Biblioteca Panizzi (che conserva l’archivio dell’autore composto da più di 180.000 tra negativi e diapositive a colori), composta da un nucleo di documenti e pubblicazioni relativi alla sua attività di ricerca e di produzione, a partire dagli esordi nel 1970, per arrivare al 1992, data della sua scomparsa.

 

Il programma espositivo è vario e corposo. Immersioni nella storia, come la mostra Bianco Papa, che presenterà oltre cento foto del repertorio Treccani sui pontefici, dalla presa di Porta Pia fino ai giorni nostri. Ci saranno le fotografie di Hank Walker (1921-1996), uno dei fotografi più importanti di Life magazine che, nel 1962, nei giorni dell’apertura del concilio Vaticano II, è in Italia e immortala in una serie di scatti papa Giovanni XXIII. Le storiche copertine della Domenica del Corriere e dai reportage del fotografo dell’Unità, Rodrigo Pais che, dagli anni Cinquanta agli anni Novanta, ha seguito la cronaca italiana e quella d’Oltretevere. E poi le proiezioni di spezzoni audiovisivi conservati negli archivi delle Teche Rai e dell’Istituto Luce.

Paolo Roversi, Kirsten away, Londres 1988 © Paolo Roversi;

Sguardo italiano è invece il titolo della sezione curata da Elio Grazioli che passa in rassegna attraverso altrettante personali il lavoro di quattro autori scelti come rappresentanti della fotografia italiana: Mario Dondero, Paolo Roversi, Davide Mosconi, Paola Di Bello.

Per chi un anno fa l’avesse perduta, nell’allestimento milanese di palazzo della Ragione (leggi articolo), a palazzo Magnani fino al 24 luglio la mostra di Stanley Kubrik fotografo. Cinque anni (1945 – 1950) durante i quali il geniale regista lavorò per la rivista americana Look dimostrando una eccezionale capacità di documentare la vita d’America dell’immediato dopoguerra.

Viaggio in Italia è invece intitolata la sezione che, seguendo il tema chiave della rassegna propone alcune mostre personali di artisti europei o italiani. Come Grand Tour di François Halard, uno dei più contesi  fotografi di architetture del nostro tempo, che percorre la Penisola in più anni ricercando un codice dello spazio carico di quel senso di appartenenza e di memoria sociale, che per secoli ha custodito nel nostro Paese i tratti di una identità collettiva e di un’unità culturale prima che politica. Tra le antichità classiche accatastate nei depositi di Cinecittà, le ville romane, quelle palladiane e le ville siciliane; le case e gli studi di artisti come Casa Malaparte a Capri, l’appartamento di Carlo Mollino a Torino, lo studio di Cy Twombly a Gaeta e lo studio di Luigi Ghirri a Roncocesi che chiude simbolicamente il viaggio di Halard.

 

Si dipana invece tra Corea, Svezia e Italia la ricerca dell’artista sudcoreana Hyun-Jin Kwak, Girls In Uniform, un progetto nato nel 2003. Hyun-Jin Kwak ha soggiornato per più di un mese a Reggio Emilia, allestendo veri e propri set fotografici all’interno di alcuni dei luoghi tra i più suggestivi della città, tra i quali il Teatro Valli, i Chiostri della Ghiara, i Musei Civici, l’Arena Estiva Stalloni, l’ex Opg e il Mercato Coperto per realizzare una ricerca incentrata sul mito dell’adolescenza e sull’apparenza.

 

E poi le mostre legate a progetti speciali di ricerca fotografica che affrontano il tema guida dell’edizione 2011 con modalità e approcci

Nino Migliori, Cruor. Elegia della carne, 2008 ? 2011; © Nino Migliori

diversi. La personale Cruor. Elegia della carne di Nino Migliori, uno dei maggiori fotografi italiani del secondo dopoguerra, fortemente impegnato, a partire dalla fine degli anni Quaranta, sul terreno della sperimentazione linguistica; Un giorno nella vita dell’Italia 2011, il progetto curato e prodotto da Chiara Mariani e Alessandro Franco che presenta le opere di più di ottanta fotografi che hanno realizzato il ritratto fotografico dell’Italia di un giorno, il 14 gennaio, per il magazine Sette del Corriere della Sera .

La Giovine Italia… è il titolo della collettiva curata da Gigliola Foschi. In mostra fotografie, video, installazioni, disegni di Emma Ciceri, Alessandro Cimmino, Donatella Di Cicco, Alice Guareschi, Paolo Inverni, Valentina Loi, Marcello Mariana, Margherita Morgantin, Claudia Pozzoli, Antonio Rovaldi, Mirko Smerdel, giovani autori che con i loro lavori presentano un’Italia inaspettata.

 

Nel segno di una rinnovata collaborazione con MAXXI-Architettura si inserisce invece la mostra Vedute d’Italia. Fotografie di Olivo Barbieri. Marcello Galvani, Nunzio Battaglia e Luciano Romano che presenta opere fotografiche di autori provenienti dalla collezione del museo.

E ancora l’esposione dedicata a quattro maestri Franco Fontana, Michael Kenna, Ferdinando Scianna e Stanislao Farri su Terre a fuoco, un racconto emozionante del mondo della produzione ceramica catturato dallo sguardo indagatore dei quattro fotografi di fama internazionale.

 

E non finisce qui. Tutto il programma dettagliato delle mostre e degli incontri su www.fotografiaeuropea.it

 

BIANCO PAPA

 

Rodrigo Pais, Giovanni XXIII sul treno per Loreto e Assisi, assieme a Fanfani, 4 ottobre 1962 COURTESY E/O COPYRIGHT Fondo Rodrigo Pais - Università di Bologna

 

 

Pio IX raggiunge Castel Gandolfo utilizzando, per la prima volta, il treno, Stazione di Velletri (Roma), 11 marzo 1863, Courtesy E/O COPYRIGHT Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi

 

Genuflessione al passaggio di Pio XI, in visita alle sale appena inaugurate, Pinacoteca Vaticana, 27 ottobre 1932, Courtesy e/o copyright L?Osservatore romano - Archivio Alinari

 

Lochon, Giovanni Paolo II ritorna dal viaggio apostolico in Africa, Roma, maggio 1980; COURTESY E/O COPYRIGHT Getty Images

DALLE ALTRE MOSTRE

 

Stanley Kubrick,Myths of a Paddy Wagon, 1948

 

Stanley Kubrick, Autoritratto

 

Hyun-Jin Kwak; Circle of Circuit; 2009

 

Mario Dondero, Il diffusore de "L'Unità", 1975, © Mario Dondero

 

Davide Mosconi, Autoritratto bucato n. 6, 1999-2000, Courtesy Archivio Mosconi

 

Paola Di Bello, Rear Window, Baghdad #3, 2002; Courtesy the artist and Federico Bianchi Gallery, Milano;

 

Paolo Simonazzi, Roccabianca ? Parma 2007, 2007

 

Galileo Rocca, Luzzara II, Luzzara 2010, © Galileo Rocca

Niels Stomps, Campionatura

 

Anna Federici, Ma il cielo è sempre più blu

 

 

 

 

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