“Chess, il musical”. A Trieste le uniche repliche italiane

E’ il 1972, al guerra fredda è ben lontana dal finire e nella storia accade qualcosa d’irripetibile, il mondo si perde dietro una partita di [...]

E’ il 1972, al guerra fredda è ben lontana dal finire e nella storia accade qualcosa d’irripetibile, il mondo si perde dietro una partita di scacchi. Non è una partita come le altre, è “il match del secolo”, la sfida che finirà per stabilire non solo il campione del mondo di scacchi, ma la superiorità di una superpotenza rispetto all’altra, il mondo libero dell’Occidente contro il blocco sovietico. I protagonisti sono Bobby Fischer e Boris Spassky, eroi di una battaglia ben più grande di loro.

 

All’appassionante vicenda è liberamente ispirato il musical capolavoro Chess, opera che ben prima di Mamma Mia! Portò al successo nel campo del musical i  componenti maschili degli Abba: Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Scritto dai due asscieme a Tim Rice (autore di Jesus Christ Superstar, Evita e Il Re Leone) lo spettacolo debuttò a Londra nel 1986, e rimase in scena per tre anni, nell’88 approdò a Broadway. Poi il ritorno, con rinnovati riscontri critici ed un premio il “What’s on Stage Award” che lo spettacolo si è aggiudicato poche settimane fa, quale “miglior produzione”.

Chess UK Tour. Photo Keith Pattison.

Il musical, nell’edizone originale inglese, sarà sulle scene del Teatro Stabile del Friuli dal 13 al 17 aprile, unica possibilità di ammiralo in Italia.

La grande scacchiera che si illumina sul palcoscenico come leitmotiv figurativo di una messa in scena raffinata e lussuosa: costumi che trasformano l’ensemble in pedine bianche e nere, un allestimento tecnologicamente  all’avanguardia.

Tuttavia il clou di Chess restano le musiche nate dal genio degli Abba e le liriche di Tim Rice (tre premi Oscar) che peraltro  assisterà a una delle repliche del musical in Italia, il 15 aprile, e per l’occasione a Trieste gli verrà tributato il Premio Internazionale dell’Operetta.

Chess UK Tour. Photo Keith Pattison.

Il tema portante, alquanto insolito per un musical, inevitabilemnte finisce per incrociare i temi senza tempo dell’amore e della guerra. il confronto tra i due scacchisti (l’americano Frederick Trumper e il russo Anatoly Sergievski) supera i confini della partita e tocca l’universo dell’amore: la vera vittoria infatti sarà il cuore di una donna. Un triangolo amoroso che si complica sullo sfondo di intrighi politici e cospirazioni internazionali, la cui evoluzione è punteggiata da canzoni celeberrime.

Come One Night In Bangkok che ha accompagnato parte degli anni ’80  grazie alla versione di Murray Head. Oppure I Know Him So Well.  nota nell’interpretazione di Barbra Streisand e Whitney Houston e ancora Heaven Help My Heart, Nobody’s Side, Pity the Child, Anthem.

 

Il tocco innovativo che il regista Craig Revel Horwood ha dato a questa produzione è la rinuncia all’orchestra in buca: ad eseguire la colonna sonora dello show dal vivo sono infatti i suoi stessi attori, in scena, durante l’azione. Interpreti che sono nel loro assieme di grande rilievo: James Fox – una vera star – e Shona White, Daniel Koek, Poppy Tierney, James Grame e David Erik, che hanno tutti in carnet ruoli di primo piano nei più quotati musical londinesi, da Wicked a The Phantom of The Opera. Il musical verrà proposto in lingua originale con i sottotitoli in italiano.

 

Chess UK Tour. Photo Keith Pattison.

 

 

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