La campagna promossa dal Mibac per la XIII Settimana della Cultura è ottimo materiale per i professionisti della satiria. Tu italiano “sei il cittadino più fortunato del mondo”, recita il claim. Non te n’eri accorto? Il ministero per i Beni e le Attività culturali t’invita a guardarti attorno e scoprire “la fortuna immesa che hai sotto il naso”, ovvero il patrimonio storico-monumentale. La tua fortuna d’italiano è questa. E per dirla tutta la cosa ci starebbe pure, se il patrimonio artistico del Bel Paese, unico e invidiato, fosse trattato con più rispetto.
E siccome l’immeso tesoro è davvero impagabile, per 9 giorni sarà gratis, per tutti. Questo è il senso della manifestazione che dal 9 al 17 aprile spalanca le porte dei musei statali. Cosa buona e giusta per aiutare gli italiani a (re)innamorarsi della bellezza. Ma nel
promuovere la manifestazione e i suoi mille eventi, il Mibac fa di più, ti dice che di fortune nei hai due: della prima abbiamo detto, la seconda serve a sottolineare quanto sia generosa l’iniziativa grazie alla quale “sarà come trovare una straordinaria fortuna per terra, per nove giorni di seguito. Perché ogni biglietto di ogni museo o sito d’arte italiano sarà come regalato, trovato, piovuto da chissà dove”. Insomma, il ministero ti regala quello che è già tuo e che hai trovato sì, ma come eredità; quello che tu paghi con le tue tasse e che rischi seriamente di perdere se i tuoi soldi non vengono spesi bene. Non per polemizzare gratuitamente.
Passiamo alla manifestazione, certo migliore della campagna che la promuove. Si chiama Settimana della Cultura, in realtà include due week end, questo e quello che seguirà promettendo il più straordinario dei viaggi italiani e completandosi con una serie di eventi, inaugurazioni, mostre, incontri, concerti, visite guidate, aperture straordinarie di luoghi d’arte poco o per nulla fruiti. Lungo l’elenco delle manifestazioni, per dare impulso ad rinnovato interesse popolare per i musei ed i siti storico artistici, un trend che negli ultimi anni è sicuramente cresciuto ma che resta ancora a livelli inadeguati in confronto all’importanza dei luoghi stessi.
Quest’anno partecipano alla Settimana della Cultura anche il FAI, Fondo Ambiente Italiano, offrendo l’ingresso gratuito mercoledì 13 aprile al Castello di Masino a Caravino (To), alla Villa e Collezione Panza (Varese), all’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (Ge), al Parco di Villa Gregoriana a Tivoli (Rm) e al Giardino della Kolymberta (Ag) e Legambiente con due eventi: sabato 9 aprile Visita guidata nell’area paesaggistico – archeologica di Tuvixeddu, promosso da Legambiente Sardegna, e sabato 16 aprile, viaggio in treno Cagliari – Isili nell’ambito del progetto: “Il treno: laboratorio itinerante di mobilità sostenibile e valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente della Sardegna”, quale rievocazione del viaggio inaugurale della tratta ferroviaria avvenuta nel 1888. Anche gli Archeo club d’Italia partecipano promuovendo visite guidate nei siti dell’antichità.
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