POMPEI – Dal 25 marzo, l’Auditorium degli Scavi di Pompei ospita la mostra didattica “Gli scavi vesuviani e la formazione dell’Unità d’Italia”, mostra riproposta attraverso pannelli e opuscoletti didattici anche presso i siti archeologici di Ercolano, Oplontis, Stabia e presso l’Antiquarium di Boscoreale.
Realizzata nell’ambito delle iniziative organizzate dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei per le celebrazioni del 150º Anniversario dell’Unità d’Italia, l’intento è illustrare al pubblico le correlazioni esistenti tra l’archeologia vesuviana e il processo di unificazione dell’Italia. Lo stesso Garibaldi attuò per gli scavi di Pompei e in generale per i beni Culturali campani alcuni interventi chiave.
Non mancano gli episodi di come Pompei abbia preso parte in modo originale al processo di unificazione grazie all’opera di Garibaldi e alle intuizioni di un intellettuale europeo come Alessandro Dumas da lui nominato “direttore onorario degli scavi di Pompei”, ma soprattutto di quanto chiaro fosse per Garibaldi prima, per il re d’Italia in seguito, il valore dello straordinario patrimonio culturale presente in Campania ed in generale il ruolo dei Beni culturali nell’ idea di nazione unita.
Nell’ambito di tali iniziative è stato presentato anche unl volume “Una camicia rossa a Pompei” del giornalista Carlo Avvisati. www.pompeiisites.org
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