ROMA – Raffaello Simeoni, instancabile ricercatore e rielaboratore di materiali tradizionali della Sabina, torna mercoledì 30 marzo 2011 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi, ore 21, con un nuovo spettacolo in prima esecuzione assoluta dedicato alle liriche popolari dell’Alto Lazio. In particolare in questo nuovo progetto dal titolo Echo la primavera che’l cor fa rallegrare, che trae spunto dalla sua ultima produzione discografica Mater Sabina (Finisterre edizioni), Simeoni ripercorre l’antica tradizione popolare di questa parte dell’Italia profondamente segnata da echi di cultura francescana. Canti di viaggio e pellegrinaggio, storie di incontri fantastici immersi in ambienti naturali di straordinaria bellezza sono i motivi con cui Raffaello Simeoni costruisce una trama narrativa di struggente commozione poetica. La sua potente voce ricanta nell’antico dialetto dell’Italia francescana racconti antichi, strambotti d’amore, invocazioni alla Madre natura, ninna nanne, richiami agli animali, canti di osteria, generando una trama narrativa che scuote, affascina e trascina il pubblico in un viaggio immaginario lungo antichi sentieri di pellegrinaggi medievali. Ad accompagnare Simeoni: vielle, lire, ribeche, doppi flauti e pive affidate a Gabriele Russo e Goffredo Degli Esposti, straordinari interpreti di musica medievale dell’ Ensemble Micrologus; le ritmiche arcaiche delle percussioni di Arnaldo Vacca, fantasioso percussionista e polistrumentista; Nando Citarella, grande voce della musica popolare italiana; i flauti e la cornamusa irlandese di Massimo Giuntini, considerato uno dei maggiori esecutori di questo strumento; la chitarra, il pianoforte e l’arpa di Cristiano Califano, Paolo Paniconi e Giuliana De Donno; ed infine le pulsazioni ritmiche vertiginose della batteria e del basso di Carlo Ferretti e Valerio Manelfi dei Ratti della Sabina. Info: www.auditorium.com
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