Musica classica, ecco il Lugano festival

LUGANO – Dall’8 aprile torna Lugano Festival. Anche quest’anno il cartellone proporrà concerti sinfonici con alcune delle più importanti orchestre del mondo e con solisti [...]

LUGANO - Dall’8 aprile torna Lugano Festival. Anche quest’anno il cartellone proporrà concerti sinfonici con alcune delle più importanti orchestre del mondo e con solisti di fama e prestigio.

 Da segnalare quest’anno due chicche, due importanti appuntamenti da non perdere: l’esecuzione in forma di concerto dell’opera in un atto Mozart e Salieri di Rimskij-Korsakov – un’autentica rarità – e l’esecuzione completa (in due serate, il Giovedì e il Venerdì di Pasqua) della Passione secondo Matteo di Bach.

Ma non solo: tra le orchestre ospiti spiccano quattro importanti realtà europee, la London Symphonyautentico motore di tutta la vita musicale inglese, diretta dal russo Valery Gergiev; la Budapest Festival, guidata dal suo fondatore, l’ungherese Ivan Fischer; la Sinfonica Nazionaleospite insieme ad una nuova rivelazione del podio, il maestro non ancora trentenne Ryan McAdams, e l’Orchestra Nazionale Russa, con il pietroburghese Andrey Boreyko. della Rai di Torino, Orchestra Orchestra,

Intrigante anche la scelta dei solisti: i pianisti Vadim Rudenko e Gerhard Oppitz; un tris di violinisti, il siberiano Vadim Repin, il suo collega ungherese Jozsef Lendvay – caratterizzato da una cifra interpretativa che tiene conto dell’eredità musicale popolare tzigana – e il venticinquenne armeno Sergej Khatchatrian. E poi ancora, l’oboista svizzero Emanuel Abbühl. Info: www.luganofestival.ch

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