“Raccontare Mozart”, l’indagine di Corrado Augias sul genio di Salisburgo. A teatro

La musica non si può raccontare, ma i musicisti sì. Se ne possono tracciare, con parole chiare, i disegni della vita, degli ambienti, delle ispirazioni [...]

La musica non si può raccontare, ma i musicisti sì. Se ne possono tracciare, con parole chiare, i disegni della vita, degli ambienti, delle ispirazioni e magari avvicinare proprio attraverso le parole, il grande pubblico alla grande musica. Corrado Augias ci riprova, dopo aver indagato la figura di Chopin in un fortunato spettacolo teatrale che ha toccato numerose località della Penisola, torna sul palco assieme al pianista Giuseppe Modugno in “Raccontare Mozart”, un percorso scritto dallo stesso Augias (che è pure voce narrante) con la regia di Felice Cappa. Mercoledì 30 marzo nella sala Sinopoli del Parco della Musica (Roma), la prima assoluta, con replica l’indomani.

“Raccontare Mozart” è l’omaggio allo straordinario genio musicale salisburghese che nella sua pur breve vita – nacque il 27 gennaio

Corrado Augias al festival Letteratura di Mantova

1756 e morì nel 1791 a soli 35 anni – compose un vastissimo repertorio di musica classica che, spaziando tra i diversi generi, ha lasciato traccia indelebile fino ai giorni nostri.

Augias entra nelle pieghe di quel talento che portò Mozart a cimentarsi sin da giovanissimo con una molteplicità di generi straordinaria: la musica sinfonica e quella da camera, il repertorio sacro e l’opera. Non ancora adolescente era già considerato e conosciuto come uno dei maggiori musicisti del tempo, ma  nonostante la grande notorietà e un’attività frenetica che lo portò a girovagare presso le corti di tutta Europa Mozart probabilmente non conobbe mai in vita quel successo e quei riconoscimenti che avrebbe meritato. Soprattutto a Vienna, la città dove morì.

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