Cucinare senza farsi troppi problemi.
Anzi, cucinare in sintonia con l’ambiente considerando che gli allevamenti di bestiame provocano forti emissioni di gas serra. Dunque si può passare agli insetti: dalle larve, agli scorpioni fritti, agli spiedini di grillo. Queste sono ricette preparate da un gruppo di antropologhe americane decise a convertire anche i buon gustai in insettivori.
Suggeriscono – lo riporta oggi l’agenzia Ansa – che l’operazione va nella direzione dell’eco-sostenibilità e che comunque questo cibo è saporito e sano. Sono già tante le seguaci degli insetti in padella e ci sono alcuni filmati che insegnano come preparare i “prelibati” bocconcini e come servirli. Sul web, il sito “Girlmeetsbug“, si propone di insegnare a lasciare da parte pregiudizi e a diffondere la cucina a base di questi piccoli animali.
Ci sono – sia nei video sia nel web – consigli preziosi come quello di congelare le larve e conservarle sino al momento di “gettarle” in padella. Consigli anche per gli scorpioni: “congelateli ma attenzione a quando li si scongela perchè qualcuno potrebbe essere ancora vitale“. E per convertire anche gli scettici ecco i valori vitaminici e proteici: “gli scarabei e i bruchi sono molto ricchi di ferro, le formiche rosse di calcio, i grilli di proteine. In misura superiore a carne e pesce”, riferise l’Ansa.
L’antropologa Daniella Martin ha dichiarato di aver scoperto la cucina degli insetti quando studiava nello Yucatan, in Messico, dove la popolazione, da sempre, conta sugli insetti per sopravvivere, soprattutto quando non ci sono altre proteine animali. Una delle ricette di quel territorio consiste in grilli arrostiti con peperoncino.
Tornando al progetto “insetti” va detto che continua a trovare tante donne che si sono unite cercando di diffondere la cultura del cibo insettivoro. E c’è, infine, chi come Rosanna Yau, sta studiando il modo di presentare i piatti rendendo così invitante e appetitoso un menù a base di grilli, cavallette, scorpioni e loro fratelli tutti finiti nelle fritture eco-sostenibili.
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