NAPOLI – Inaugura oggi, al palazzo Reale la mostra “Regina Margherita. Il mito della modernità nella Napoli postunitaria”: che potrà essere visitata fino al 17 luglio. Dopo la “prima” in Campania, l’esposizione dedicata alla prima regina d’Italia successivamente si sposterà nella villa Reale di Monza per approdare infine a Torino. “E’ uno degli eventi di punta dei festeggiamenti. “Per ricchezza espositiva ed innovativo utilizzo di materiali audiovisivi – dichiara Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del ministero – è sicuramente paragonabile all’omaggio a Vittorio Emanuele II in corso a Torino, di cui sono certo replicherà il successo di pubblico e critica. Anche perché consentirà di scoprire aspetti poco conosciuti, ma assai significativi, della storia italiana”.
L’iniziativa – che potrà contare appunto anche su un apparato d’installazioni multimediali e su dei filmati – si svilupperà su tre grandi macroaree tematiche. Dopo un breve prologo incentrato sui presupposti risorgimentali partenopei, con riferimenti a Giuseppe Garibaldi e Camillo Cavour, alle vicende del plebiscito del 1860 e all’entrata in città di Vittorio Emanuele II immortalata da un celebre dipinto di Ippolito Caffi, sarà ricostruito il rapporto fra Margherita e Napoli, sin dal suo arrivo a palazzo Reale dopo le nozze con Umberto nel 1868. E si porrà particolare attenzione all’individuazione di quegli aspetti che influirono sul capoluogo campano: l’urbanistica, la moda, il sociale e la vita di tutti giorni.
© Riproduzione riservata


