Art 42 Basel, c’è il programma

Art Basel, ovvero i riflettori del mondo internazionale dell’arte puntati per cinque giorni sulla città elvetica; evento sospeso tra festival e fiera, tra tendenze dell’arte [...]

Art Basel, ovvero i riflettori del mondo internazionale dell’arte puntati per cinque giorni sulla città elvetica; evento sospeso tra festival e fiera, tra tendenze dell’arte e quelle di un mercato che le cifre vogliono sempre più rivolto all’Oriente, o meglio alla Cina.

Dove va il contemporaneo? La risposta di Basilea arriverà dal 15 al 19 giugno prossimo, con la 42ma edizione di quella che resta la più prestigiosa mostra d’arte del pianeta, il punto d’incontro annuale del mondo internazionale dell’arte.

I NUMERI SONO SIMILI A QUELLI DELL’ANNO SCORSO: oltre 300 le gallerie invitate da 35 paesi, 20 sono quelle italiane (come l’anno scorso), più di 2500 gli artisti del XX e del XXI secolo rappresentati, 60mila i visitatori attesi tra  collezionisti, galleristi, direttori di musei, curatori e semplici appassionati. E poi una molteplicità di forme, generi, stili, modalità, dimensioni: tutte le costellazioni dell’arte moderna e contemporanea sono rappresentate attraverso pittura, disegno, edizioni, sculture, installazioni, fotografia, performance e video art. Opere degne di trovarsi in un museo e dal valore di svariati milioni accanto alle proposte di artisti dalle belle speranze; i 50 progetti in formato gigante del padiglione “Art Unlimited” e i giovani del settore “Art Statements”, i progetti pubblici che colmeranno la piazza antistante la Mostra e poi una sezione di film, una rassegna parallela dedicata al design ed una lunga sequenza di eventi collaterali compresi focus e convegni, premi e ancora, manifestazioni speciali (mostre personali, performance, firme di libri, ecc.) alle quali vanno sommate le proposte extra dei musei di Basilea. E prima di tutto, la sezione pricipale, la “Art Galleries”, che riunisce le migliori offerte dei migliori mercanti d’arte del mondo. Almeno, secondo il parere della giuria internazionale di galleristi che ha vagliato le candidature.

Da non perdere le mostre proposte da musei e dalle istituzioni della città: Constantin Brancusi, Richard Serra, Francis Alÿs, R.H. Quaytman, Konrad Witz e Henrik Olesen. La rassegna di cinema curata da Marc Glöde, i colloqui artistici, le presentazioni di libri, le tavole rotonde. Torneremo a parlarne

ITALIANI A BASILEA : Alfonso Artiaco (Napoli); Galleria Continua (San Gimignano); Massimo De Carlo (Milano); Galleria dello Scudo (Verona); A arte Invernizzi (Milano); Studio la Città (Verona); Magazzino D’Arte Moderna (Roma); Gió Marconi Gallery (Milano); Galleria Massimo Minini (Brescia); Galleria Franco Noero (Torino); Giorgio Persano (Torino); Galleria Raucci / Santamaria (Napoli); Galleria Christian Stein (Milano); Galleria Tega (Milano); Tucci Russo (Torre Pellice – Torino); Zero… (Milano).

Art | 41 | Basel | 2010 | Art Basel Weekend | Gagosian Gallery | Leo Castelli/Annie Cohen-Solal

Art | 41 | Basel | 2010 | Art Basel Weekend | Gavin Brown's enterprises |

Art | 41 | Basel | 2010 | Art Basel Weekend | Mai 36 Galerie

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