“Echi caravaggeschi in Puglia”, la mostra a Bitonto

Da qualche giorno la galleria nazionale della Puglia di Bitonto “Girolamo e Rosaria Devanna” ospita la mostra “Echi caravaggeschi in Puglia”. Sino al 15 maggio […]

Da qualche giorno la galleria nazionale della Puglia di BitontoGirolamo e Rosaria Devanna” ospita la mostra “Echi caravaggeschi in Puglia”. Sino al 15 maggio circa sessanta opere tra scene sacre, mitologiche e bibliche, nature morte e ritratti, di proprietà di collezioni private, chiese e musei diocesani, provinciali e civici di tutta la regione raccontano le influenze che i lavori di Michelangelo Merisi hanno avuto sugli artisti di questa terra sin dal primo decennio del Seicento.

L’esposizione, organizzata in collaborazione tra la Soprintendenza per i beni storici-artistici ed etnoantropologici della Puglia ed il museo provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce, va ad indagare la maniera del grande pittore lombardo attraverso i dipinti – alcuni restaurati per questo avvenimento – dei suoi seguaci che da Napoli diffusero sempre più lo stile del maestro.

L’iniziativa consente di fruire di un considerevole numero di quadri, molti esposti per la prima volta proprio nella storica dimora della località barese. L’obiettivo è ripercorrere, sulla scorta degli studi dedicati all’argomento e a seguito di un’accurata indagine condotta sul territorio pugliese, le vicende figurative sviluppatesi in quest’area dopo le dirompenti novità apportate dal verbo caravaggesco.

A partire dalla commissione che fu assegnata a Merisi, appena giunto a Napoli nel 1606, in fuga dai feudi dei Colonna, da Nicolò Radulovich, che di lì a poco diventerà marchese di Polignano a Mare. L’artista fu incaricato di realizzare una “misteriosa” opera per la locale chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, oggi conosciuta come Sant’Antonio di Padova: “misteriosa” perchè è ritenuta da alcuni studiosi dispersa, e da altri identificabile con la “Madonna del rosario” del “Kunsthistorisches Museum” di Vienna (nella foto a destra).

Tra i primi frutti del caravaggismo, senza dubbio due tele di Carlo Sellitto, tra i primi che, operando ai piedi del Vesuvio, si dimostrarono pronti ad accogliere le innovazioni di Merisi. La “Madonna del suffragio” di Aliano e il più tardo “San Carlo Borromeo” di Troia sono segnati da residui di cultura tardocinquecentesca, esito della giovanile formazione del pittore partenopeo, ma sono caratterizzati da una luce appunto di schietto caravaggismo.

E ispirato a un celebre tema trattato da Merisi è il “Cristo alla colonna” di Massimo Stanzione che larga fortuna riscosse in ambito salentino, come attestano le repliche seicentesche. Invece alla fase naturalistica di Andrea Vaccaro appartiene l’inedita “Decollazione del Battista”, opera autografa scoperta di recente a Bari e ricondotta ai poco noti esordi giovanili dell’artista incantato dalla poetica di Caravaggio.

A determinare la diffusione di questo linguaggio contribuirono anche le figure aristocratiche e alto borghesi che, soggiornando tra Napoli e la Puglia, favorirono l’affermarsi in loco dei nuovi orientamenti di gusto in voga nella capitale del Regno delle due Sicilie. Non solo: fu incoraggiato il trasferimento nelle decentrate corti pugliesi di pittori del calibro di Paolo Finoglio e Francesco Guarino.

Il primo, ampiamente rappresentato in mostra, fu protagonista soprattutto nel Salento e quindi a Conversano, nel palazzo degli Acquaviva; parallelamente affluirono in zona esempi della produzione di Filippo Vitale, Battistello Caracciolo e, successivamente, di Josè de Ribera, detto lo Spagnoletto, Pacecco De Rosa e Agostino Beltrano. Tuttavia, nel periodo successivo, la fortuna della maniera di Caravaggio, esaurita la spinta propulsiva di una “renovatio”cattolica di forte intensità, lascerà il posto a più travolgenti modelli barocchi, diffusi dagli allievi di Luca Giordano. Info 080.09970 http://gallerianazionalepuglia.beniculturali.it (Marco Fornara)

© Riproduzione riservata

Entertainment

Raimondo Todaro e Giusy Versace “l’amore” a Ballando con le stelle

Giusy Versace e Raimondo Todaro dopo l’esibizione della scorsa puntata sono pronti a tornare sul palco di ballando con le stelle insieme alla conduttrice Milly Carlucci

Attualità

La fibra ottica di Telecom Italia non è per tutti, ecco dove c’è

Dal Dossier dell’Unione Europea di evince che l’Italia è all’ultimo posto per quanto riguarda alla diffusione della banda larga ad alta velocità (DSL), penultimo per l’ultra velocità (fibra ottica) – peggio solo la Grecia – troppi intoppi rendono difficoltosa la diffusione capillare della fibra ottica, ecco i comuni fortunati che potranno usufruire dell’ultra velocità

Entertainment

Marco Simoncelli, il ricordo a tre anni dalla scomparsa

Era il 23 ottobre 2011, quando Simoncelli veniva strappato al mondo delle corse sul circuito di Sepang

Entertainment

Sister Cristina nuovo album e tracklist, Madonna, Coldplay e non solo

La Universal lancia in anteprima il nuovo cd di Suor Cristina, ecco tutto quello che c’è da sapere

Lifestyle

Tecnologia – Windows 10, nuova preview disponibile per il download

Nelle ultime ore Microsoft ha reso disponibile per il download tramite Windows Update la nuova Build 9860 di Windows 10

Entertainment

Uomini e Donne Clamorosa puntata – Teresa Cilia e Salvatore liti, lacrime insulti e abbracci

Uomini e Donne ieri ha registrato una nuova puntata del Trono Classico con protagonisti Teresa Cilia ed il suo corteggiatore Salvatore tra una lite un ballo e numerose lacrime la puntata si farà incandescente

Tag