TORINO – In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e della mostra Noi Credevamo. Il Risorgimento secondo Martone (Torino, Mole Antonelliana fino al 15 maggio 2011), Il Castoro, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, pubblica un volume fotografico che restituisce, dalle sue pagine, il racconto per immagini (170 tra foto di set e fotogrammi originali) dell’acclamato film di Mario Martone.
Rigoroso e appassionante contributo alle rievocazioni del 150° dell’Unità d’Italia, Noi credevamo è la celebrazione del sacrificio individuale di quanti, con incosciente impeto giovanile e passione, avevano creduto a un’Italia unita e diversa per poi assistere al successo parziale di quel sogno, tra illusioni e sconfitte, contraddizioni irrisolvibili e sofferenze senza fine. Efficace nella ricostruzione storica e lucido nel ribaltare i luoghi comuni che hanno accompagnato la nostra formazione civile e sociale, il film sorprende per la capacità di condurre un discorso sul passato che si riflette nel nostro presente. «È radicale dal punto di vista delle scelte di racconto e non viene a patti con facilitazioni narrative», dichiara il regista Mario Martone, ma forse proprio per questo ha saputo coinvolgere il pubblico che ha reagito con un’inaspettata adesione intellettuale ed emotiva.
Centosettanta immagini ripercorrono e raccontano il film restituendo la straordinaria bellezza e densità “pittorica” della fotografia e l’intensità dei volti e dei luoghi. Con interviste inedite di Lorenzo Codelli al regista, al direttore della fotografia Renato Berta, al cosceneggiatore Giancarlo De Cataldo, all’attore Luigi Lo Cascio e al coproduttore Carlo Degli Esposti. Introduzione di Alberto Barbera. Info: www.museonazionaledelcinema.it www.castoro-on-line.it
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