Finalmente l’Italia festeggerà se stessa. 150 anni, d’altronde si compiono solo una volta e sarebbe un peccato non ricordarli, e un oltraggio non rendere onore a quegli uomini (tanti giovani) che per unire il paese offrirono la loro vita. Retorica? Avreste avuto il coraggio di dire a Goffredo Mameli – tanto per fare un nome – sei morto a 22 anni per retorica? In effetti quei giovani non si onorano a parole, si ricordano meglio festeggiando, ascoltando il risalire lungo le fibre nervose di una sferzata di orgoglio per essere nati nel paese più bello del mondo, e forse il più complicato.
Così dunque i festeggerà nelle principali città del Belpaese, abbiamo escluso dalla breve guida gli eventi di Roma, ai quali abbiamo
dedicato un ampio articolo, ed al quale vi rimandiamo per il programma dettagliato. Anche la tv festeggerà con ore e ore di trasmissioni, ricordiamo il programma “Notte… Tricolore” condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa nella prima serata di RaiUno con numerosi collegamenti dalle piazze italiane.
E’ stata la prima capitale d’Italia. E’ a Torino che il 17 marzo 1861, 150 anni fa, la penisola diventò uno stato unitario. E non a caso nel capoluogo del Piemonte i festeggiamenti si annunciano particolarmente ricchi. Sarà la mole antonelliana a dare il via alla notte tricolore: il monumento simbolo della città mercoledì sera s’illuminerà di luce tricolore, un anello luminoso con i colori della bandiera progettato da Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto. Centro nevralgico sarà piazza Vittorio che, dalle 21 del 16 marzo, si riempirà di musica e colori: sul palco si avvicenderanno artisti di diverse regioni italiane, a cominciare dal vincitore del festival di Sanremo Roberto Vecchioni sino a Davide Van de Sfroos, Syria e Irene Fornaciari. E a mezzanotte ecco i fuochi artificiali
sul ponte Vittorio Emanuele I. Nè mancherà un’edizione speciale di CioccolaTò: sempre in piazza Vittorio prenderà forma un’enorme Italia di cioccolato, lunga 13 metri e pesante 14 tonnellate.
Anche a Milano sarà la luce la protagonista delle celebrazioni. Già lunedì alle 17.45 verranno inaugurati la volta dell’Ottagono, con il cuore della galleria “Vittorio Emanuele” che si tingerà di bianco, rosso e verde, e il tram storico che attraverserà piazze, vie e quartieri vestito di led tricolori. Partirà da piazza Fontana alla volta di piazza della Scala. Il mezzo continuerà il suo viaggio, dal centro alla periferia, sino al prossimo Natale. La galleria ospiterà anche la
mostra “Italia tra le righe – Appunti di storia quotidiana”, realizzata dalla fondazione “Corriere della Sera”. Proprio all’Ottagono saranno esposte otto pagine storiche del quotidiano, da Giuseppe Garibaldi a papa Wojtyla. E mercoledì si potrà ammirare anche il vascello “Il leone di Caprera”.
A Napoli la Notte Tricolore vedrà dalla sera di mercoledì 16 l’apertura straordinaria dei musei, al Teatro San Carlo a partire dalle 24: “Notte Bianca per l’Unità”, tra gli ospiti , le étoile Roberto Bolle e Lucia Lacarra. Durante la serata, due collegamenti in diretta
televisiva con il programma “Notte… Tricolore” su RaiUno. Il 17 marzo in piazza Dante concerto con Daniele Silvestri, Edoardo Bennato, i Rio, Francesco Baccini,gli Osanna, gli A’67, Enzo Gragnianiello, Alessandro Mannarino, Nello Daniele e Lucariello. Numerose le associazioni e le personalità della società civile che porteranno il loro supporto come Raffaele Cantone, Sonia Alfano, Loris Mazzetti, Marco Ligabue, Sabina Guzzanti, Dario Vergassola, Bice Biagi, Don Gallo, Don Aniello Manganiello, Antonio Tabucchi, Pif, Samanta Di Persio.
A Venezia la giornata clou sarà quella di mercoledì con il taglio del nastro, alle 17.30 alla biblioteca Marciana, della mostra “Aspettando l’Unità d’Italia 1850-1866”; un’ora dopo, al museo Correr, si aprirà un’altra esposizione, questa intitolata “Venezia che
spera: l’unione all’Italia (1856-1866)”. E ancora: alle 20.30 al teatro “La Fenice” concerto per la “Notte del tricolore”, mentre giovedì, oltre all’alzabandiera solenne in piazza San Marco alle 10 e in piazza Ferretto alle 11.30, alle 17.30 il conservatorio “Benedetto Marcello” ospiterà il “Concerto per l’Unità” che sarà preceduto, alle 15, da un “Percorso della memoria” che si snoderà da calle Larga dell’Ascensione al monumento all’eroe dei due mondi nei giardini di Castello. Sempre nel nord est, a Trento, le celebrazioni consentiranno di visitare, sino alle 22 di mercoledì, il castello del Buonconsiglio, il museo diocesano, quello tridentino di scienze naturali, palazzo Roccabruna, il teatro Sociale e le gallerie di Piedicastello.
A Genova Notte tricolore dedicata alla grande musica popolare italiana, con esibizioni delle bande cittadine, che eseguiranno brani legati all’epopea unitaria e dei cori risorgimentali che proporranno arie classiche della storia italiana. Lo spettacolo si svilupperà attraverso i luoghi “risorgimentali” del centro storico. Durante la notte saranno eccezionalmente aperti con ingresso gratuito il museo del Risorgimento fino alle ore 22.30 e i musei di Strada Nuova fino alle ore 23,00 (resteranno chiusi invece la sera del venerdì 18 marzo). Ingresso gratuito alla Mostra Italia unita. Capolavori dell’Ottocento presso l‘accademia Ligustica fino alle 23. Tra gli altri eventi la presentazione e degustazione della torta di Mazzini, confezionata secondo la ricetta originale del famoso eroe del Risorgimento.E mercoledì a mezzogiorno sarà inaugurata piazza dell’Unità d’Italia nel quartiere di Molassana.
Notte tricolore anche a Firenze. Mercoledì in piazza della Signoria dalle 19 si terranno due concerti (quelli dell’orchestra a plettro “Ottocento toscano” e della filarmonica “Gioacchino Rossini”), mentre alle 21 il salone dei Cinquecento a p
alazzo Vecchio ospiterà lo spettacolo “Viva l’Italia” di Aldo Cazzullo. Tra gli altri eventi, alle 21 al teatro della Pergola “Notte italiana” curata dal regista Maurizio Scaparro, alle 21.30 la sfilata del corteo storico della Repubblica fiorentina con esibizione dei bandierai degli Uffici e mezzora dopo le 24 i fuochi d’artificio da palazzo Vecchio. Parallelamente piazza Duomo dalle 19 alle 2 renderà omaggio all’artigianato d’eccellenza, e in piazza Santa Croce riflettori puntati sulla “Divina commedia”. Nell’occasione i musei statali saranno visitabili sino al giorno uno.
E a Bologna mercoledì sera largo a concerti corali in via de’ Musei, piazza de’ Celestini, nel cortile d’onore
di palazzo D’Accursio e alla cappella Farnese. Non solo: dalle 20 a mezzanotte apertura straordinaria di musei, biblioteche e luoghi storici con visite guidate. Il giorno successivo sarà piazza Maggiore a ospitare le celebrazioni ufficiali accompagnate dalla fanfara della brigata di cavalleria di Pozzuolo del Friuli, mentre alle 21 al teatro Manzoni note verdiane eseguite dall’orchestra e dal coro del teatro comunale diretto da Michele Mariotti.
A Perugia i festeggiamenti si apriranno mercoledì alle 17 al palazzo dei Priori con “Gli scrittori perugini e il Risorgimento”, mentre alle 19 in corso Vannucci saranno accese le installazioni luminose. Proprio al palazzo dei Priori si terrà in serata l’evento celebrativo ufficiale il cui piatto forte sarà, alle 22.15, “Un diamante nascosto nel pane”, tributo a Fabrizio De Andrè di Mario Arcari ai fiati, Giorgio Cordini alla chitarra e al bouzouki, Claudio Adami alla fisarmonica e voce, ed Enrico Mantovani alle chitarre. Quindi giovedì 17 alle 16 è in programma una “passeggiata risorgimentale” dal borgo Sant’Angelo al Cassero a quello Sant’Antonio attraverso i corsi Garibaldi e Bersaglieri, mentre alle 17.30 rivivranno gli avvenimenti del 20 giugno 1859 quando le truppe papali attaccarono i patrioti insorti rendendosi protagoniste anche di un massacro di civili.
Pure sulle due isole la ricorrenza sarà adeguatamente celebrata. A Cagliari già mercoledì si spazierà, dalle 16, da un concerto
itinerante della banda cittadina con arrivo alle 17 a piazza Palazzo alle “isole del gusto” allestite fra via Roma, largo Carlo Felice, via Manno e piazza Costituzione. E se in Comune sarà allestita una mostra di cimeli storici, dopo la cerimonia dell’ammainabandiera al molo la serata vedrà le esibizioni, in giro per la città, delle bande della brigata Sassari e di quella “Stanislao Silesu” di Samassi. La giornata si concluderà con i fuochi artificiali.
A Palermo giovedì alle 9.30 partirà da piazza Vittorio Veneto una sfilata di carrozze e militari a cavallo in divise d’epoca che terminerà al parco di villa Trabia dove attorno a mezzogiorno sono previsti un saggio equestre e uno di scherma.
A Catanzaro, poi, la mattina del 17 marzo sarà intitolata all’Unità d’Italia la piazza antistante il teatro Politeama che alle 18 vedrà il recital dell’orchestra giovanile di fiati “Giuseppe Rossi”. E a villa Margherita sarà scoperta una targa commemorativa di patrioti, cospiratori e garibaldini calabresi: Domenico Angherà, Raffaele Carbonari, Giuseppe Ciaccio, Alberto De Nobili, Achille Fazzari, Antonio Greco, Domenico Milelli, Benedetto Musolino, Raffaele Piccoli e Francesco Stocco. (Marco Fornara)
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