Entro la fine dell’anno arriverà il grande album perduto dei Beach Boys “Smile”, lo rilascerà la Summer of love: capitol records.
Ci lavorano, con la bendizione della band, due collaboratori di lunga data dei Beach Boys: l’ingegnere Mark Linett e l’archivista Alan Boyd, s’intitolerà “Smile Sessions” e arriverà al pubblico in tre versioni: un doppio CD, una versione digitale e in un’edizione limitata, un cofanetto con quattro CD, due LP in vinile, due singoli in vinile e un libro di 60 pagine scritto dallo storico dei Beach Boys Domenico Priore.
L’album ha una storia di oltre 40 anni. Tutto comincicò nel 1970, quando i Beach firmarono un contratto discografico con la Warner Bros che avrebbe dovuto sfociare anche nel rilascio di “Smile”, ma il disco non fu mai completato. Nei decenni successivi i progetti di un suo recupero si sono susseguiti ma nessuno è andato a buon fine. Adesso si lavora sui vecchi “master” con l’obiettivo, dice Linett di presentare “tutto i pezzi nella maniera più vicina a come li si erano immaginati, come possibile… E ovviamente con il contributo di Brian (Brian Wilson, la mente dei Beach Boys ndr) e di tutti gli altri.”
La parte musicale del lavoro è pressochè completa, l’operazione più ardua sta a quanto pare nel completare alcune parti vocali mancanti.
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