Phil Collins lascia la musica per problemi di salute. La notizia, amara, è stata riportata dalla rivista americana People, alla quale l’ex batterista dei Genesis ha confessato di non poter più né cantare, né comporre. Più più di tre decenni trascorsi a suonare la batteria gli hanno infatti causato una perdita di udito, oltre ad un’ernia del disco e a danni al sistema nervoso. “Io non appartengo a questo mondo e non credo che nessuno sentirà la mia mancanza. Sono molto felice di essere al di fuori di tutto“, ha detto Collins, che oggi ha 60 anni.
La sua mancanza, invece, si sentirà, eccome. E’ il numero dei suoi suiccessi a spiegarcelo meglio d’ogni altra cosa. Sono stati 13 i brani che lo hanno visto raggiungere il primo posto nella Hit parade di Usa e Gran Bretagna, sette i Grammy Awards vinti ed anche un Oscar, per la miglior canzone originale. Era il 1999, il film era Tarzan di Disney.
Decine i brani entrati nella memoria collettiva, la maggior parte dei quali composti tra la fine degli anni9 ’70 e la metà dei ’90. Ne vogliamo ricordare solo uno: Another Day In Paradise. Durante la sua carriera, Phil Collins ha venduto 100 milioni di dischi, sia da solista, sia coi Genesis. Il suo ultimo album, Going Back, pubblicato nello scorso mese di settembre del 2010, è un tributo al soul.
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