“Cosa sarebbe l’arte senza le donne?” E’ il claim scelto dal ministero per i Beni e le Attività culturali per l’iniziativa che, martedì 8 marzo, accompagnerà l’ingresso gratuito delle donne nei luoghi d’arte statali. Musei, aree archeologiche, biblioteche, archivi s’apriranno a visite guidate ed eventi speciali dedicati prevalentamente a sondare il ruolo femminile nella storia dell’arte. donna come soggetto, musa e simbolo. Donne e Madonne, regine e cortigiane, ma anche artiste che, in ogni tempo, hanno lottato per affermare la propria creatività.
Centinaia gli eventi (qui la lista completa) in tutte le regioni. Donne dell’antichità: etrusche, greche, romane da scoprire nei musei e nei siti archeologici; donne che hanno fatto l’Unità d’Italia nelle tante mostre tematiche sparse per il Paese, regine e aristocratiche da incontrare nelle pinacoteche. Scegliamo di proposito di non segnalare alcun evento in particolare, poiché anche nelle realtà più piccole, quelle che normalmente rimangono al di fuori delle rotte “gettonate”, non mancano iniziative culturalemente rilevanti. E curiosità al femminile tutte da soddisfare.
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