Verranno esposte più di ottanta fotografie. In occasione del 150° dell’Unità d’Italia, la sala storica della biblioteca comunale degli Intronati di Siena ospiterà la mostra “Donne ebree dell’Italia unita”. Sarà visitabile dal 3 al 15 marzo. L’iniziativa è proposta dalla comunità ebraica della città del Palio e curata dalla fondazione “Centro di documentazione ebraica contemporanea” di Milano. Il giorno dell’inaugurazione, alle 17, si terrà una conferenza di Monica Miniati, autrice del libro “Le emancipate”, sul tema “Le donne ebree in Italia nel XIX e nel XX secolo”.
Sono stati scelti degli scatti conservati all’archivio fotografico della Cdec: ne è derivato un racconto per immagini in cui le donne di questa religione sono presentate sia come depositarie e trasmettitrici del patrimonio identitario ebraico, sia come elemento didattico tra appartenenza a una cultura di minoranza e assimilazione a quella della maggioranza.
L’esposizione si articolerà in due filoni principali. Il primo legato all’ambito privato, con immagini di vita famigliare, ritratti femminili, riti religiosi, riunioni di famiglia e momenti di svago. Il secondo affronterà l’aspetto pubblico: troveranno spazio fotografie di rappresentanti del gentil sesso attive nel campo della cultura e dell’educazione, dell’impegno sociale e della militanza politica, e del mondo del lavoro e dell’arte. Ma anche donne vittime della persecuzione discriminatoria e nazi-fascista. Nell’insieme una ricostruzione dalle molte sfaccettature che, senza la pretesa di essere completa, tratteggerà, a grandi linee, il contributo della componente “rosa” ebraica ai 150 anni di storia italiana. Obiettivo è mettere in luce il processo d’integrazione che s’è sviluppato attraverso i profondi legami con le vicende dello stato unitario da un lato e i percorsi dell’emancipazione femminile dall’altro, ma che non ha cancellato il legame identitario con le proprie radici.
Altra esposizione per la celebrazione dell’Unità si terrà, sempre a Siena, all’Archivio di Stato: dal 3 marzo al 28 maggio sarà visitabile la mostra “Siena sulla strada del Risorgimento” che proporrà le carte del periodo risorgimentale conservate proprio in quest’archivio in cui il livello locale s’intreccia con quello nazionale, e le fonti pubbliche con quelle private mediante un percorso che testimonia il punto di vista delle istituzioni e dei singoli cittadini che operarono per il raggiungimento dell’unità nazionale o che tentarono di contrastarla. Il corposo insieme dei bandi e delle notificazioni accompagnerà i visitatori nei vari passaggi storico-istituzionali del Risorgimento toscano, dal crepuscolo del governo granducale agli albori di quello sabaudo. Le fonti a stampa, comprensive di regolamenti, pubblicazioni di memoriali, satire e volantini sono numerose e si ritrovano anche nella documentazione di provenienza privata, insieme a diari, appunti e carteggi di carattere personale. Quest’iniziativa è il frutto del lavoro di ricerca svolto da Renato Lugarini, Gianfranco Molteni e Patrizia Turrini con la collaborazione di Luciana Franchino. (Marco Fornara)
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