Tre sorelle, un sogno che nasce in provincia – quando sognare era più facile di oggi ma non era più semplice realizzare il talento – ed nome che è diventato leggenda: Atelier Fontana. E’ targata RaiUno, coprodotta con Lux Vide e diretta da Riccardo Milani la fiction che il 27 e il 28 febbraio prossimi andrà in onda nella prima serata dell’ammiraglia Rai.
E sarà che il regista è di quelli che i successi sanno bene come confezionarli (vedi Tutti pazzi per amore), sarà che la storia è indissolubilmente legata ad un nome iconico dello stile italiano – e visto che siamo in aria di celebrazioni del centocinquantenario varrebbe la pena sottolineare come dal dopoguerra a prendere il posto degli artisti come ambasciatori culturali del Paese siano stati registi e stilisti – sarà che il periodo nel quale è ambientata la serie richiama nell’immaginario gli anni più felici del secolo (solo nell’immaginario, la realtà era ovvimente diversa) e che oggi s’avverte più che mai il bisogno di una massiccia iniezione di eleganza, ma le due puntate sembrano destinate a buoni successi.
LA SINOSSI:
La vita e la carriera delle tre inimitabili sorelle Fontana. Micol è solo una sartina emiliana con 500 lire in tasca quando arriva a Roma con Giovanna e Zoe. La fatica degli inizi è compensata dalla passione per la moda, fino al giorno in cui il mondo si accorge di loro. L’evento è il matrimonio di Tyrone Power e il vestito della sposa è confezionato dall’atelier Fontana. Negli anni ’50 i set americani hanno portato Hollywood sulle rive del Tevere e a via Veneto si respira già la “Dolce vita”. Quando le grandi dive americane chiamano le sorelle Fontana, ecco il loro sogno che si avvera. Da Ava Gardner a Rita Hayworth, da Audrey Hepburn a Grace Kelly, il successo è immediato e le ripaga delle sofferenze del dolore privato. Da una sartoria di provincia le tre sorelle della moda porteranno l’eleganza dell’Italian style in tutto il mondo.
Micol Fontana, l’ultima delle tre ragazze di Fanfulla, ha raccontato qualche tempo fa “Abbiamo veramente avuto il privilegio di vestire le donne più belle e famose del mondo dello Spettacolo e della Politica, con alcune delle quali siamo diventate anche molto amiche. Creare per loro è stato facile. Abbiamo sempre cercato di vestire non solo il corpo, ma di interpretare anche la personalità, l’animo. Le rammento tutte e ognuna di loro ci ha dato grandi emozioni che si rinnovano quando vedo ancora le loro immagini con i nostri abiti”.
Protagoniste della fiction: Alessandra Mastronardi (Micol), Anna Valle (Zoe) e Federica de Cola (Giovanna). Ad arricchire il cast Anna Bonaiuto e Gianni Cavina nel ruolo dei genitori, Marco Bocci e Marco Foschi, rispettivamente il primo e secondo marito di Micol. Nel ruolo della contessa Caetani, Piera Degli Esposti. La sceneggiatura è firmata da Lucia Zei, i costumi sono di Enrica Biscossi con la collaborazione dell’archivio storico della Fondazione Micol Fontana.
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