Sono quasi 19 anni che Augusto Daolio se n’è andato.
E da oggi nella “sua” Novellara si terrà l’ormai tradizionale omaggio al leader e fondatore dei Nomadi. Protagonista dell’evento, la cui prima edizione risale al 1993, il cantautore milanese Biagio Antonacci a cui domenica alle 16 verrà assegnato il 19° “Tributo ad Augusto”, un riconoscimento che vuole sottolineare il valore artistico e umano di personaggi che hanno fatto grande la canzone italiana e che si sono messi particolarmente in luce, attraverso il loro lavoro, a favore di cause sociali e di solidarietà.
Nell’albo d’oro recente ci sono anche Ligabue e “Sugar” Fornaciari. A consegnare la targa d’autore personalizzata e del denaro da devolvere a un’associazione umanitaria che sceglierà lo stesso Antonacci sarà Fausto Pirito, giornalista e ideatore della manifestazione insieme al collega Stefano Ronzani.
Il primo momento è previsto oggi alle 14 alla sala polivalente “I Nomadi” della località reggiana dove verranno inaugurate tre mostre visitabili anche il giorno successivo dalle 10 alle 15. La prima sarà basata su opere monocromatiche che spaziano dal neorealismo classico al simbolismo: quelle della siciliana Giusy Giorgianni. Tema: “Negli occhi l’anima dei Nomadi”. La seconda, in “Tour con i Nomadi”, sarà incentrata sulle fotografie di Sergio Grandi, e la terza, “Nomadi in vinile”, proporrà dei vecchi lp.
Seguirà, alle 15.30 allo stadio “Enzo Meloni”, la partita di calcio tra “Nomadi All Star” e la nazionale magistrati capitanata da Piero Calabrò, giudice del tribunale di Monza: i proventi andranno al progetto “Nomadi per il Madagascar”. Sarà assegnato il quarto trofeo “Augusto Daolio”.
Del team dei Nomadi è presidente il tastierista Beppe Carletti con commissario tecnico Emiliano Mondonico e allenatore Danilo Sacco (voce del gruppo). I portieri sono Pasquale Storti del “Nomadi Fans club” di Novellara e Marco Proietto di quello di Milano. I difensori sono lo stesso Carletti, Cristian Omenetto e Angelo De Grottola (del club di fans di Volta Mantovana) e Antonello Cecilia e Dino Rossi (rispettivamente della security e del merchandising della band). E a centrocampo giocano tre componenti dei Nomadi: il bassista Massimo Vecchi (anche capitano), il violinista Sergio Reggioli e il batterista Daniele Campani.
E poi Luisa Barba dell’agenzia “Progetto Musica”, Carlo Marchesini del club di Legnano, Giuseppe Maccarone di quello di Reggio Emilia, e il parlamentare Enrico Letta, “amico dei Nomadi”. Sei, infine, gli attaccanti: il chitarrista del gruppo Cico Falzone, l’agente di zona Giacomo Panza, Andrea Dinelli di “Progetto musica”, e tre esponenti di fans club: Nunzio Boscia (Volta), ed Enzo Brusco e Matteo Flacconio (Legnano).
E ancora: alle 17.30 alla Rocca dei Gonzaga si aprirà una mostra di lavori di Daolio che fu anche pittore e scultore autodidatta. La serata si svilupperà al teatro tenda di cui, alle 21, sarà ospite Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, che ha partecipato al festival di Sanremo 2010 proprio insieme ai Nomadi. Il cui concerto avrà inizio mezzora più tardi.
Il raduno “Nomadincontro” riprenderà domenica alle 10 al teatro tenda con la celebrazione, da parte di don Paolo Volpe, di una messa in ricordo di Daolio. La funzione sarà accompagnata dal polistrumentista Reggioli che spazia dal violino alla chitarra per arrivare alla tromba, alle percussioni e al pianoforte. Poi, dalle 14 largo alla rassegna, presentata da Pietro Casarini, “Sulle orme dei Nomadi” con esibizione dei vincitori dei concorsi intitolati al compianto cantante: Nicola Paltrinieri, Imperium 900, Luigi Mariano, Frida Neri e Malastrana.
Alle 15.10 toccherà a un altro ospite d’onore della “due giorni”, Martino Corti, che l’anno passato ha “aperto” tutti gli spettacoli del Nomadi: lo introdurrà Marco Barbieri. Si continuerà alle 15.45 con la consegna, all’associazione “Aquila per la vita”, di cinque borse di studio (ognuna di 5mila euro) per la formazione di medici provenienti da paesi emergenti: un’iniziativa, denominata “Augusto nel mondo”, dell’associazione “Augusto per la vita” che ha già raccolto 650mila euro destinati a centri di ricerca sul cancro.
La formazione avverrà all’ospedale dell’Aquila: i partecipanti al corso, una volta che rientreranno nelle loro nazioni d’origine, diventeranno insegnanti. In particolare, saranno preparati per seguire i malati oncologici a domicilio con le cure palliative. E alle 16 il bis del concerto dei Nomadi con il “Tributo ad Augusto” e l’assegnazione del premio “Nomade dell’anno”. Come sempre, sono attesi migliaia di fans da tutta l’Italia. (Marco Fornara)
© Riproduzione riservata



