CASERTA – Con lo slogan “Nessun veleno in nessuna terra!”, venerdì 25 febbraio al Palamaggiò di Castel Morrone (Caserta), si tiene il Concerto d’amore per la terra dei fuochi.
Sul palco: Peppe Barra, i Modena City Ramblers, Nandu Popu e Papa Leu dei Sud Sound System, Tony Esposito, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio, Marco Zurzolo, Mamma Tammorra, gli A 67, Canio Loguercio, Maria Pia De Vito, Code Alley, Capone e Bungt e Bangt, Ugo Maiorano e Paranza, le Zampogne D’Altrocanto, i Batacoto tamburi brasiliani e Rete Co’Mare.
L’evento musicale è condiviso e promosso da una rete di cittadini, associazioni, comitati, cooperative e gruppi del territorio per sensibilizzazione e denunciare il degrado ambientale, sanitario e sociale, contro lo sversamento dei rifiuti tossici, al quale hanno aderito con sensibilità e a titolo gratuito tutti gli artisti coinvolti, intellettuali, operatori, personalità del mondo della cultura, dell’impegno civile, della ricerca e della solidarietà.
Affidato alla Direzione Artistica di Imad Zebala, con la collaborazione di Jacopo Fo e il coordinamento di Novella Vitale il concerto verrà condotto dalla giornalista Giulia Fossà. A partire dalle 20.00 e fino alle 23.30, senza soluzione di continuità, i brani e le performance musicali degli oltre 20 tra solisti e gruppi in scaletta, saranno intervallati da messaggi, testimonianze e interventi a tema. Nel corso della serata interviene Patrizio Rispo.
A sostegno del progetto: il Premio Nobel Dario Fo, padre Alex Zanotelli, monsignor Pietro Farina (Vescovo di Caserta), monsignor Bruno Schettino (Vescovo di Capua), monsignor Raffaele Nogaro (Vescovo emerito di Caserta), il giudice Raffaele Cantone, il giudice Raffaello Magi, la giornalista Rosaria Capacchione, il professor Antonio Marfella.
Info: www.concertoterradeifuochi.wordpress.com www.laterradeifuochi.it
© Riproduzione riservata


