150 anni dell’Unità. Guida alle grandi mostre d’Italia (IV)

Poker di eventi al museo del Risorgimento di Milano per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Sino ad aprile, nel settecentesco palazzo Moriggia, rimarrà aperta la [...]

  • Poker di eventi al museo del Risorgimento di Milano per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Sino ad aprile, nel settecentesco palazzo Moriggia, rimarrà aperta la mostra “Napoleone III e l’Italia. La nascita di una nazione. 1831-1870” in cui viene presentata la figura dell’imperatore dei francesi e il fondamentale ruolo politico che ebbe nella vicenda risorgimentale.

Bisson Frères, Napoleone III

  • Successivamente, ma le date ancora non si conoscono, l’esposizione verrà proposta anche al Musee de l’Armee et des invalides di Parigi. Intanto al museo milanese il 20 marzo si terrà il taglio del nastro di “Le cinque giornate di Milano e Carlo Cattaneo”. Fino al 22 maggio riflettori puntati su plastici, mappe interattive della città, acquerelli inediti e dipinti. Al patriota originario di Parabiago sarà anche dedicata una giornata di studi.

  • Altro appuntamento da maggio a settembre (e successivamente da settembre a dicembre all’Istituto italiano di cultura di Parigi) nel segno di “Cristina la Pasionaria. La principessa di Belgiojoso, intellettuale e patriota”. Saranno ricostruite, con carteggi, le riviste da lei fondate, i libri, i suoi disegni e i suoi ritratti, sia la sua vita, sia la sua intensa attività politica e letteraria. Appartenente alla famiglia Trivulzio, fu una delle più audaci e anticonformiste figure del Risorgimento.

  • E ancora: dal 12 ottobre al 31 dicembre largo a “Storie di donne. Immagine femminile e identità nazionale. Ritratti fotografici a Milano. 1859-1914”. Una serie di documenti faranno rivivere le vicende personali e politiche di alcune tra le protagoniste di cento anni di storia e cultura lombarde. Qualche esempio: Clara Maffei, Giulia Somojloff, Ada Negri ed Ersilia Maino.

  • Milano ospiterà anche, dal 3 ottobre all’8 gennaio, una mostra alla pinacoteca di Brera: in “Alessandro Manzoni, Francesco Hayez e Giuseppe Verdi” sarà rievocata l’atmosfera culturale della città nell’Ottocento con una serie di capolavori del pittore, fra i principali esponenti del Romanticismo storico. Tutti ispirati ai testi dell’autore dei “Promessi sposi” come “I lombardi alla prima crociata”. Particolare attenzione sarà prestata anche ad alcuni dei più popolari melodrammi del compositore di Roncole.

E a tutto ciò si uniranno dei ritratti dei tre protagonisti e dei personaggi a loro più vicini.

  • Spostandosi verso est, allistituto di scienze, lettere e arti di Bergamo dall’11 novembre al 15 gennaio si potrà visitare Bergamo e i Mille” che metterà in luce – presentando i bozzetti dei più importanti monumenti eretti ai padri della Patria – la partecipazione della città orobica alla spedizione capeggiata da Giuseppe Garibaldi e alla cultura risorgimentale. E il museo della torre di San Martino, frazione di Desenzano teatro di un fondamentale episodio della seconda guerra d’indipendenza, dal 24 giugno accoglierà “L’imprevisto massacro”.

Il riferimento è alla battaglia di Solferino, San Martino e Medole del 24 giugno 1859 che mise di fronte piemontesi e francesi contro gli austriaci.

  • In Veneto, al palazzo della Ragione di Padova, dal 15 aprile al 26 giugno largo infine a “Scolpire gli eroi. La scultura al servizio della memoria”, omaggio ai protagonisti più o meno noti del Risorgimento attraverso i bozzetti di monumenti firmati da artisti quali Ettore Ferrari ed Ettore Ximenes. (Marco Fornara) (4-Continua)

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