Amori, da Sellerio le “storie” di Paul Léautaud

PALERMO – Di Paul Léautaud è in libreria “Amori”, collana “La memoria” per i tipi di Sellerio. Léautaud, classico del Novecento, fu abbandonato dalla madre [...]

PALERMO – Di Paul Léautaud è in libreria “Amori”, collana “La memoria” per i tipi di Sellerio. Léautaud, classico del Novecento, fu abbandonato dalla madre a pochi giorni dalla nascita, la rivide solo dopo vent’anni (tranne per brevi incontri occasionali) e ne fu appassionato così intensamente da turbarla e spingerla ad allontanarsi per sempre. Non amava le storie di finzione; la vita e la scrittura per lui si identificavano. Come in questi tre racconti che posseggono una tale compattezza da costituire un unico ininterrotto romanzo autobiografico. “Il piccolo amico“, considerato da molti il suo capolavoro, è una cronaca-confessione di straziante distacco. La madre appare e scompare in tutte le figure di “amiche” che popolano l’infanzia e la prima giovinezza, e tutto è immerso nel luccicante incanto del tempo sfuggente, dell’infanzia e dei luoghi di Parigi. Poi un giorno l’incontro con la madre in cui, romanticamente, il protagonista cerca di rivivere la voluttà di un ricordo di bambino. “In memoriam” ricorda la morte del padre (uomo di spettacolo e persona non meno evanescente), e “Amori“, ancora una storia di abbandono, racconta della prima esperienza erotica e del primo innamoramento per una “amica” che poi dovette sposare il suo protettore.

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag