Uno dei luoghi clou delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia è il Vittoriano di Roma.
- Il monumento omaggio a re Vittorio Emanuele II (e non un tributo alla vittoria come spesso si è portati a pensare visto il suo nome) vedrà l’inaugurazione, il 17 marzo, di “Alle radici dell’identità nazionale”, un viaggio nella storia per analizzare l’identità culturale italiana che affonda le proprie radici ancor prima dell’Unità. Non solo: dal 1° luglio al 30 settembre questo complesso ospiterà poi “La stampa italiana all’estero“, un’analisi del ricco patrimonio storico e culturale custodito nelle pagine dei quotidiani “tricolori” pubblicati oltralpe.

La capitale vedrà anche altri eventi.
Dal 25 aprile al 25 maggio all’”Acquario romano” ecco “Architettare l’Unità”. Il pubblico potrà andare alla scoperta dei “segreti” della costruzione degli spazi pubblici dal 1861 al 1911. Sono stati scelti una ventina di edifici esemplari disseminati in tutta la penisola: di loro verranno presentati bozzetti originali, disegni decorativi, plastici e modelli. Dal 2 giugno al 20 ottobre toccherà quindi, al sacrario delle bandiere, a “Le battaglie per l’Italia” in cui sarà possibile vedere i plastici dei principali combattimenti del Risorgimento accompagnati da mappe, armi e piani militari in grado di ric
ostruire le dinamiche di ogni singolo evento.Invece sarà da luglio 2011 a febbraio 2012 che la sala mostre della Biblioteca centrale dello Stato accoglierà l’esposizione “Fonografica italiana. Musica e documenti sonori come fonti della storia“. Punto di partenza l’affermarsi della fonografia a partire dagli ultimi anni del secolo XIX, il via a un nuovo modo di produrre e ascoltare le sette note. Tra gli aspetti che verranno esaminati la costante crescita nella penisola dell’industria dell’incisione, e il rapporto tra cultura musicale e tecniche di produzione e riproduzione fono-discografica tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del ventesimo secolo.
Il 20 settembre è invece previsto il taglio del nastro della mostra, visitabile sino a novembre alla Calcografia nazionale, “Luigi Calamatta, incisore e patriota” in cui sarà tratteggiata la produzione e l’attività politica e rivoluzionaria del più celebre incisore italiano dell’Ottocento. E sempre nella capitale, ma in luogo e date ancora da definire, sono in programma delle esposizioni e dei convegni sulle eccellenze del Paese nei settori della ricerca, dell’industria e della sanità. Per altro, la ricorrenza sarà celebrata anche all’estero.
A settembre all’Istituto italiano di cultura di New York andrà in scena “150 anni di genio italiano” c
he, attraverso oggetti, biografie e documenti storici, analizzerà e spiegherà il contributo degli inventori e scienziati tricolori, da Antonio Meucci ai giorni nostri, allo sviluppo industriale, in particolare americano, senza dimenticare le occasioni mancate di leadership tecnologica. Il racconto prenderà le mosse dalle scoperte di Leonardo Da Vinci e indagherà ambiti quali le telecomunicazioni, la fisica, la chimica, la biologia, la medicina e le neuroscienze, e la storia delle grandi imprese nazionali come Fiat, Buitoni e Olivetti. La mostra si sposterà poi a ottobre a Boston al Mit (Massachusetts Institute of Technology) che nel 2011 festeggerà a sua volta i 150 anni di fondazione e a novembre sarà visitabile a Torino. (Marco Fornara) (2-continua)
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