Il WWF Italia festeggia con l’apertura straordinaria e gratuita di 15 oasi, la prossima domenica, la Giornata mondiale delle zone umide. L’edizione 2011 coincide con i 40 anni della Convenzione Ramsar delle zone umide di importanza internazionale e con l’Anno Onu dedicato alle foreste.
Le zone umide sono gli ecosistemi più a rischio del Pianeta, ma allo stesso tempo straordinari bacini di vita, serbatoi di CO2. Il 90% delle aree umide sono scomparse nell’ultimo secolo nella sola Europa.
Per festeggiare la Giornata mondiale delle zone umide domenica 6 febbraio il Wwf aprirà quindici delle sue Oasi, con entrata gratuita, da nord a sud. Sono tantissimi gli uccelli che frequentano abitualmente le zone umide: trampolieri (come fenicotteri e grù); anatre (come canapiglie e mestoloni); passeriformi (come cannareccioni e merlo acquaiolo ), gabbiani e sterne; Tante anche le specie che dal Nord Europa ”svernano” in Italia: un esempio sono le oche selvatiche, che dall’Olanda sono già arrivate. Info: www.wwf.it
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