Da Saramago e Camilleri, le novità di gennaio in libreria

Due libri di José Saramago, un nuovo Camilleri e una sorpresa firmata Elizabeth Gilbert tra i titoli  più rilevanti che troveremo in questo mese di [...]

Due libri di José Saramago, un nuovo Camilleri e una sorpresa firmata Elizabeth Gilbert tra i titoli  più rilevanti che troveremo in questo mese di gennaio in libreria.

Feltrinelli  all’attacco con ben due opere del premio Nobel per la letteratura recentmente scomparso:  “Manuale di pittura e calligrafia” , romanzo definito dallo stesso Saramago “il mio libro più autobiografico” dove un pittore, conosciuto solo per la sua iniziale “H” capisce che solo le parole scritte possono aiutarlo ad esprimere quello che sente. E poi  “Viaggio in Portogallo” , una sorta di guida a luoghi, cultura e alla popolazione del paese lusitano. Entrmbi in libreria dal 12.

Per Skira l’atteso romanzo di Andrea CamilleriLa moneta di Akragas” . Ambientato nella Agrigento dei primi anni del ’900, il giallo ruota attorno al ritrovamento e al furto con omicidio connesso di una rara moneta greca.

Esce invece per Rizzoli “Giuro che non ti sposo. Un uomo. Una donna. Una promessa” di Elizabeth Gilbert il seguito del libro “Mangia, prega, ama” dal quale è stato tratto l’omonimo film con Julia Roberts. Una coppia innamorata che proprio per preservare l’amore decide di non sposarsi, la burocrazia che impone a lui, brasiliano e cittadino australiano, il matrimonio per poter risiedere negli States, un trasferimento nel sud est asiatico per rivalutare il senso del matrimonio.

Due titoli intriganti anche per Einaudi: “Qui non ci sono bambini” autobiografia di Thomas Geve e di un’infanzia trascorsa nel campo di concentramento di Auschwitz. Thomas entra nel campo di concentramento a tredici anni e viene subito messo ai lavori forzati. Per salvare la sua anima e guardare alle sue emozioni, il ragazzo disegna, sono schizzi che parlano di speranza e che costellano il libro.

Una Marsiglia del tempo di guerra (siamo nel 1942), corrotta, oscura, densa di traffici illeciti è la protagonista di “Hotel Baalbek” di Fred Wander. A condurre il lettore tra le strade e misteri della città è un timido giovane innamorato contemporaneamente di due donne, nell’alberghetto dove si dipana la trama, il Baalbek, le voci di ciò che accade nel mondo s’inseguono, si confondono, si sovrappongono.

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