“Gli astrologi e i veggenti non sanno prevedere il futuro più di una qualunque persona intelligente che legga il giornale”, parola di Massimo Polidori, segretario del Cicap il comitato italiano per il controllo sulle affermazioni del paranormale, che ogni anno ormai dal 1989 verifica le previsioni relative all’anno appena trascorso fatte dai più noti astrologi e veggenti italiani su giornali, siti web e trasmissioni televisive e radiofoniche. Previsioni smentite il più delle volte, o tanto generiche da non richiedere alcuna particolare capacità esoterica. Facile sostenere che Obama avrebbe vissuto un anno difficile e ancor più facile dire che sarebbero perdurate guerre e che le catestrofi naturali avrebbero flagellato una parte del pianeta. Accade ogni anno – purtroppo – .
La quantità di materiale esaminato dagli esperti del Cicap è ogni anno più grande. «Anche se siamo ancora ben lontani dal riuscire a
verificare tutto» dice Andrea Proietti Lupi, coordinatore del gruppo di volontari che ha raccolto le previsioni. «Il fatto è che la maggior parte delle previsioni non prevede in realtà nulla, con affermazioni talmente vaghe da poter significare qualsiasi cosa: come facciamo per esempio a controllare se davvero nel mondo le persone “hanno maggiore desiderio di vivere emozioni e romanticismo”, come ha previsto Paolo Fox? Oppure, sempre per citare Paolo Fox, non è un po’ facile prevedere che il campionato di calcio 2010 sarebbe stato vinto “dalla squadra migliore”?»
A coordinare l’inchiesta è Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, «Negli anni sono stati fatti numerosi studi scientifici rigorosi sull’astrologia – afferma – abbiamo raccolto e commentato alcuni dei risultati in un sito web (http://www.cicap.org/astrologia) e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona informata, e possono anzi essere peggiori. Nulla di male a prenderli come un gioco, naturalmente, ma bisogna fare molta attenzione a non basare le proprie decisioni su basi così poco affidabili».
Ecco allora un piccolo campionario (la raccolta completa delle previsioni è disponibile a questa pagina), riprendiamo così come pubblicato dal Cicap:
Per il 2010 gli astrologi hanno privilegiato due argomenti: i mondiali di calcio e la crisi economica. “I primi hanno spiazzato il gossip come argomento principe delle previsioni, anche se l’astrologa Sirio aveva previsto una separazione tra Angelina Jolie e Brad Pitt (ci sono invece voci di matrimonio, in stile hindu).
A parte il famoso polpo Paul, che prevedeva le vittorie alle partite dei mondiali, qualche previsione è stata pure azzeccata: era inevitabile, d’altronde, dato che le previsioni dei diversi astrologi coprivano più o meno tutte le possibilità. «L’italia farà una bella figura» (Riccardo Sorrentino a Cominciamo Bene); «Lippi durante l’estate avrà un bellissimo periodo» (Susanna Schimperna al TG1) «…il cielo negativo del C.T. rispecchia e conferma le difficoltà della squadra italiana» (Silvia Piccoli intervistata da Sport Mediaset); sempre Silvia Piccoli dà per favorite Argentina e Brasile, con buone chance anche per la Germania (ha poi vinto la Spagna in finale con l’Olanda, l’Italia è stata eliminata al primo turno). Prudente Grazia Bordoni su Sirio: «Possibilità di delusioni legate a performances sportive inferiori alle aspettative dei tifosi», previsione che però non è sicura riguardi i mondiali sudafricani, mentre il Divino Otelma vaticina l’Inghilterra campione del mondo, in finale con l’Olanda. L’Olanda era data per favorita nella finale da Mauro Iacoboni (AdnKronos e TGCom), che però secondo Teodora Stefanova avrebbe dovuto essere giocata da Brasile e Italia, o forse Brasile e Inghilterra (Qui studio a voi stadio, TeleLombardia). La migliore previsione è forse quella di Mauro Iacoboni (AdnKronos): «Il cielo di Lippi e quello della nazionale, pur avendo perso dei punti di forza dai transiti dei pianeti favorevoli … non sono immuni da aspetti legati alla buona sorte». Insomma, se non vinciamo, perdiamo, o al limite pareggiamo.
Anche sulla crisi economica gli astrologi si dividono: la maggior parte fa mostra del tradizionale ottimismo, mentre altri sono (forse più realisticamente) pessimisti. Andrè Barbault (citato su www.oroscopo-astrologia.it) afferma che «La congiunzione Giove-Urano tra i primi gradi dell’Ariete e gli ultimi dei Pesci fa ben sperare in una ripresa dell’economia (Giove) e dell’occupazione (Urano)», mentre Branko su Chi dice che «gli astri indicano prospettive positive per l’economia». Secondo Antonio Capitani, intervistato su youmark.it, è «buono per tutti che la crisi sembra astrologicamente finita. La ripresa è già in atto» e «cominceremo ad avvertirla dal 2010, quando potremo assaporarla in tutta la sua magnificenza» (Studio Aperto). Generalmente più caute le previsioni di Grazia Mirti su Radio24, con congiunzioni astrali che «potrebbero favorire un sostegno a dollaro e sterlina, ma non mancano controindicazioni».
Anche su temi meno specifici non va meglio. A volte le previsioni sono davvero ovvie, come «Crescerà poi sempre di più l’attività su Internet» (Horus sul Venerdì di Repubblica), a volte clamorosamente sbagliate. «Tutti gli astrologi concordano sul fatto che il quadro astrale del presidente Usa Barack Obama sia tale da suggerire una fine improvvisa o tragica», addirittura «una morte in circostanze anomale»: sono le previsioni di Hassan al-Charni, il “Nostradamus arabo”. Concorda Raj Kumar Sharna, un astrologo di Mumbai, che vede «il pericolo nella sua vita e solo il 25% di sopravvivenza». Secondo Grazia Bordoni su Sirio, al contrario, Obama «dovrebbe avere un anno tutto sommato positivo soprattutto sul piano politico». La sconfitta dei democratici alle elezioni di mid-term, con i problemi che ha causato al presidente degli Stati Uniti, non sembrano darle ragione. Paolo Crimaldi, su astrologia inlinea.it, prevedeva in prossimità del 7 agosto «qualche problema a livello di rete telematica, che potrebbe mettere in tilt qualche paese particolarmente tecnologizzato (Giappone, Svezia, Canada) a causa di un black-out del tutto imprevisto e non relativo a intervento umano, ma dovuto semplicemente ad alterazione dei campi elettromagnetici». Non sembra che niente del genere sia successo, come non sembra esserci prova della definitiva uscita di scena di Osama Bin Laden, prevista entro l’estate del 2010 da Matteo Pavesi su Astra.
Per rimanere in Italia, secondo Luisa de Giuli (Il Tempo) la popolarità del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sarebbe dovuta crescere nel 2010 (cosa che non sembra successa). Secondo Branko (AdnKronos) Berlusconi e Bersani «riescono a dialogare e a portare avanti le riforme». Secondo il divino Otelma il recente voto di fiducia avrebbe dovuto avere un risultato diverso: «Abbiamo da tempo esperito delle indagini in tal senso e la risposta è sì, Berlusconi avrà la fiducia Senato. Se si presenterà alla Camera e porrà la fiducia, non la otterrà».
Oltre alle molte previsioni sbagliate, come al solito nessuno ha previsto gli avvenimenti più sensazionali del 2010: dal disastro di Haiti all’avventura a lieto fine dei minatori intrappolati in Cile, oppure la scomparsa di scienziati illustri come Nicola Cabibbo e Georges Charpak o personaggi famosi come Mario Monicelli, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini”.
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