Il 25 dicembre e il 1 gennaio i siti archeologici vesuviani saranno regolarmente aperti al pubblico con apertura straordinaria di alcuni settori ed esposizioni didattiche. Meglio approfittarne, “prima che sia troppo tardi” aggiungerebbe il pessimista di turno, forse sbagliando, forse vedendo lontano.
Siti vesuviani, non solo Pompei dunque, anche se qui il complesso monumentale delle Terme Suburbane, normalmente visitabile solo su prenotazione on-line, sarà accessibile liberamente. L’edificio posto all’ingresso di Porta Marina e un tempo in posizione panoramica sul mare è famoso per le sue sontuose decorazioni anche a carattere erotico.
Nella bellissima Ercolano, sarà possibile godere della vista degli scavi dall’alto della passerella della scarpata Nord, in uno scorcio panoramico alternativo. Sarà, inoltre accessibile, il padiglione della Barca, dove sono esposti oltre all’imbarcazione ritrovata sull’antica spiaggia, anche vari reperti marinari, e le Terme Suburbane.
Nella vicina Oplontis, il sito meno vistato dei tre oltre alla visita alla Villa di Poppea è possibile riprecorrere la storia dell’archeologia dell’antica Oplontis attraverso un percorso espositivo- didattico.
Una puntata la merita anche l’Antiquarium di Boscoreale che presenta “Un lieto ritorno”, ovvero l’esposizione straordinaria ed in assoluta anteprima dell’affresco di Bacco sacrificante, proveniente da un ambiente della Villa di Asellius, rinvenuta tra il 1903 e il 1904 sulle pendici occidentali della collina della Pisanella, a Boscoreale.
L’affresco asportato da una parete della Villa e acquistato dallo Stato venne successivamente trafugato assieme ad altri pannelli. Successivamente grazie all’intervento del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale il dipinto fu ritrovato presso un mercato antiquario di Londra e restituito al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il dipinto sarà, poi, ricollocato assieme a tutte le pitture provenienti dalla Villa di Aselliusus nel percorso espositivo permanente dell’Antiquarium.
Presso l’Antiquarium sarà anche possibile visitare la mostra “ I calchi”, dedicata alle vittime dell’eruzione del 79 d.C. e prorogata fino al 20 febbraio 2011.
Info: www.pompeiviva.it
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