“Etruschi, il fascino di una civiltà”, dal 18 dicembre a Lucca, presso il palazzo di Vetro. La rassegna, curata dalla Fondazione Giuseppe Lazzareschi di Porcari (Lu) e dalla Fondazione Antica Zecca in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze è un’immersione nel quotidiano del popolo etrusco, la prima grande civiltà italiana, sorta proprio in Toscana.
Senza la pretesa di essere esaustiva, l’esposizione raccoglie molti oggetti di vita quotidiana e poi gioielli, urne, porcellane, incensiere, bronzi, anfore, armi, che grazie a modelli e plastici che ricostruiscono templi, abitazioni, tombe, ritroveranno anche le loro ambientazioni. Una sezione è riservata ai ritrovamenti sul territorio, molti dei quali saranno esposti in anteprima, mentre alcuni volumi della Biblioteca Statale di Lucca testimoniano l’opera di riscoperta per questo antico e sapiente popolo, avvenuta, dopo un millenario oblio, ad opera degli studiosi e intellettuali a partire dal XVIII secolo.
Un’altra parte della mostra si dipiega alla fondazione Antica Zecca di Lucca, sulle mura urbane, dove sarà esposta la sezione delle monete, dei volumi e dei bronzetti (inaugurazione martedì 21), mentre nella sede centrale della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, in centro città, una piccola esposizione di oggetti, fornirà una sorta di assaggio della mostra a palazzo di Vetro. Un serie di appuntamenti collaterali (incontri, conferenze ecc) si terranno per l’intera durata dell’evento (marzo). Info: www.fondazionelazzareschi.it
© Riproduzione riservata



