Londra, memorabilia di Lennon e di altre stelle del rock all’asta

Pezzi delle leggende rock all’asta. Accade domani a Londra, da Bonhams, un must per per gli appassionati dei memorabilia, collezionisti disposti a tutto pur di [...]

Pezzi delle leggende rock all’asta. Accade domani a Londra, da Bonhams, un must per per gli appassionati dei memorabilia, collezionisti disposti a tutto pur di aggiudicarsi un capello sottovuoto del proprio beniamino.

Piatto ricco per i fan di John Lennon, del quale saranno messi all’asta, tra le altre cose, alcuni testi scritti a mano,  una chitarra acustica usata durante la sessione di registrazione dell’ album Walls and Bridges (12 – 15mila euro) ed una nota scritta di spese personali datata al maggio 1968 (10-15mila euro).

La voce più costosa in asta è un insieme di testi scritti a mano per I’m only sleeping, dal quale si stima di recuperare tra le 250mila e le 350mila sterline. La canzone, che può essere vista come una fantasticheria indotta dall’assunzione di un farmaco ma anche come una dichiarazione d’amore di  John per il dormire, attività che a sentire la sua prima moglie, Cynthia, praticava con gran diletto.   L’insieme dei testi forniscono una buona idea del processo creativo che sta dietro le composizioni di lennon, che era conosciuto per annotare le sue idee su qualsiasi pezzo di carta avesse a portata di mano, e non a caso questi testi sono scritti sul retro di una fattura per l’acquisto di un radiotelefono.

C’è poi un tavolo  sul quale Lennon scrisse il medesimo testo (stima tra i 10 ed i 15mila euro)  e sul quale appoggiò probabilemnte i gomiti  tavola la prima sera che Yoko gli fece visita nel 1968. E ancora, due Ivor Novello Awards vinti dai Beatles nel 1964 per  She Loves You (40-50mila sterline), il secondo, nel 1968 per She’s leaving home (15-20mila) La vendita comprende anche un modellino della statua di Lennon all’aeroporo di Liverpool ( 700-900 sterline), una lettera scritta a mano con l’auto-ritratto inviato il suo amico Marc ( 5.000 – 6.000 sterline), il suo autografo insieme con quella di George Harrison del 1963 (650-800 sterline), nonché numerosi altri oggetti dei Beatles.

Un mixer quadrifonico appartenuto ai Pink Floyd e una chitarra acustica Epiphone di Jimi Hendrix (stimata 120mila sterline), e sono solo alcuni dei memorabilia che domani faranno felice qualcuno (e più povero).

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