Dopo un’anteprima con l’annuale incontro della Fondazione Gaber con gli amici del Signor G, entra nel vivo la quarta edizione della rassegna “Milano per Giorgio Gaber”.
Momento centrale del programma, da domani a sabato 18 al Piccolo Teatro Strehler, Claudio Bisio in Io quella volta lì avevo 25 anni, l’unico inedito in prosa di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, rimesso in scena ad un anno esatto dall’unica data presentata in anteprima assoluta per l’Italia. Claudio Bisio diretto da Giorgio Gallione, accompagnato al pianoforte da Carlo Boccadoro e sullo sfondo delle immagini di Gilbert Garcin, è alle prese con il testo scritto tra il 1999 e il 2000 che avrebbe significato per Gaber il ritorno al “Teatro d’Evocazione” un genere nel quale gli autori riprendevano l’indagine sui sentimenti che si era interrotta nel ’93 con Il Dio Bambino. Il protagonista, solo in scena avanza con sei racconti immaginari, un collage di episodi collocati nel passato ed emblematici dell’ultimo cinquantennio, in cui l’attore dichiara di avere sempre venticinque anni. Storie di Resistenza e tedeschi, di politica, di primi amori, della prima radio, fino alla pubblicità invadente e all’arrivo del Millennio. È la rappresentazione di una storia d’Italia, sociale e personale, dove la politica è anche la cartina di tornasole di se stessi, letta nei modi dolci e spietati del teatro gaberiano.
Nell’ambito della rassegna da segnalare giovedì 16, ore 17 all’Università degli Studi di Milano, un incontro col mondo studentesco che vedrà
Paolo Bonolis e Massimo Bernardini a confronto con l’intrattenimento televisivo di ieri e di oggi. Lunedì 20 e martedì 21, sempre al Piccolo Teatro, di scena Neri Marcorè e Claudio Goiè in “Eretici e Corsari”, un reading/spettacolo con monologhi e canzoni di Gaber e Luporini alternati alle più disincantate intuizioni di Pasolini. La regia di Giorgio Gallione, le musiche dal vivo eseguite da Gnu Quartet (Francesca Rapetti, Stefano Cabrera, Raffaele Rebaudengo, Roberto Izzo).
Info: Tel. 848.800.304 – www.giorgiogaber.it – www.piccoloteatro.org
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