Si parte, Art Basel Miami Beach s’appresta a tagliare il nastro della sua nona edizione con un’anteprima vip mercoledì, primo dicembre.
E dal 2 al 5, nello spazio espositivo di Oceanfront, porte aperte ai comuni mortali, la giostra dell’arte si mette in moto. Mondanità e cultura, cocktail party ed affari, approfondimenti, mercato e un bel po’ di celebrità indifferentemente posate dall’una o dall’altra parte della vetrina. Questo ed altro in Art Basel Miami Beach, satellite americano di quella che è la più grande fiera globale dedicata all’arte del XX e del XXI secolo, Art Basel, appunto, tenutasi lo scorso mese di giugno della capitale elvetica con 300 gallerie ospiti, migliaia di artisti, e una volume d’affari che non è mai quantificabile, ma che segna le tendenze.
Dalla rassegna madre, i numeri di Art Basel Miami Beach si discostano di poco: oltre 250 le gallerie presenti – 180 delle quali distribuite nella sezione principale “Art Galleries” – in rappresentanza dei cinque Continenti (29 paesi) ed oltre duemila gli artisti in mostra per una varietà di generi omnicomprensiva.
Discreta la presenza italiana, dal catalogo ufficiale apprendiamo che la più nutrita è la pattuglia delle gallerie milanesi, non ne dubitavamo: Raffaella Cortese, Massimo De Carlo, Kaufmann-Repetto, Christian Stein, …Zero e Lia Rumma, quest’ultima la inseriamo anche nella squadra partenopea, in compagnia di Alfonso Artiaco e della T293 Gallery. Da Torino saranno in Florida le gallerie di Franco Noero e Franco Soffiantino, mentre da Roma arriva il Magazzino d’Arte Moderna e da San Gimignano la Galleria Continua.
In pratica la stessa squadra dello scorso anno con Cortese, Soffiantino e Zero, inseriti nella sezione “Art Nova”, quella dedicata alle gallerie “emergenti”.
E se l’evento nasce e cresce come fiera, è pur vero che a Miami, al di là dei dati e delle tendenze del mercato, si riesce davvero a tastare “lo stato dell’arte”, grazie ad una mega-vetrina che presenta dipinti, disegni, sculture, installazioni, fotografia, edizioni, e video con prezzi che variano da poche centinaia di dollari, per multipli di artisti giovani, a diversi milioni di dollari per i capolavori di qualità museale. Numerosi e importanti musei mondiali, infatti, arriveranno Florida, e numerosi gruppi di collezionisti d’arte da America Latina ed Europa hanno annunciato la loro visita. Durante i cinque giorni sono attesi oltre 40mila visitatori.
Il comitato di selezione di Art Basel Miami Beach, composto da 12 galleristi di fama internazionale ha raccolto più di 180 gallerie per il settore principale della mostra di quest’anno. Più della metà degli espositori provengono da fuori degli Stati Uniti, con una forte partecipazione da Europa, 20 gallerie dall’America Latina, otto dall’Asia otto e due dall’Africa. Altro settore da guardare con interesse è Art Nova con 50 gallerie emergenti in arrivo da 17 paesi che presenteranno nuovi lavori di due o tre artisti. Tra i 131 artisti in mostra si attendono le star del domani. E per i cacciatori dei futuri nomi di peso c’è anche Art Positions che mostra un singolo progetto di un unico artista portato in fiera da 14 giovani gallerie provenienti da sette paesi diversi. Ecco gli artisti, c’è tra di loro qualche nome che sentiremo spesso: Hany Armanious (1962), Jorge Méndez Blake (1974), Brian Bress (1975), François Bucher (1972), Dario Escobar (1971) , Fernanda Fragateiro (1962), Gambaroff Nikolas (1979), Eddie Martinez (1977), Gabriel Sierra (1975), Kara Tanaka (1983), Johanna Unzuetta (1974), Wagner Phil (1974), Judi Werthein (1967) e Héctor Zamora (1974).
Per la seconda volta sarà il messicano Patrick Charpenel di Guadalajara a curare la sezione di Arte Pubblica con grandi progetti di artisti di fama internazionale selezionati dalle proposte dalle gallerie di Art Basel Miami Beach: Andrea Bowers, François Bucher, John Chamberlain: Piquanteagle, Carlos Cruz-Diez, Minerva Cuevas, Runa Islam, Marco Maggi, Jorge Méndez Blake, Fyodor Pavlov Andreevich gli artisti selezionati in questo 2010. Intrigante anche il programma Oceanfront Nights che punta i riflettori su quattro città in prima linea nella sperimentazione artistica di oggi: Berlino, Detroit, Glasgow, e Città del Messico il programma mette in luce una città a notte, con musica, video, performance e molto altro e mentre musei e collezioni private apriranno per l’occasione le porte ai visitatori con eventi espositivi ad hoc, e nelle immediate vicinanze si terrà la sesta edizione di Design Miami con le gallerie di design più importanti del mondo che presenteranno opere contemporanee e storiche (www.designmiami.com). Il cuore dell’articolata rassegna sono le 21 mostre di Art Kabinett, curate da altrettante gallerie e dedicate personali e collettive tematiche, vasta la gamma di artisti, con emergenti come Valentin Carron, Nathan Hylden e Markus Schinwald a figure storiche come Otto Muehl, Franz Erhard Walter e Richard Diebenkorn. Tra le collettive in programma “Marx e il Modernismo: La nuova Europa” e “Zaha Hadid e il suprematismo”.
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