Torino Film Festival, le grandi anteprime di “Festa mobile”

Conto alla rovescia per il “Torino Film Festival” che inizierà venerdì 26 novembre. Come pellicola di apertura è stata scelta “Contre Toi” che verrà proiettata [...]

Conto alla rovescia per il “Torino Film Festival” che inizierà venerdì 26 novembre. Come pellicola di apertura è stata scelta “Contre Toi” che verrà proiettata al teatro Regio. Sul cartellone calerà il sipario il 4 dicembre con l’anteprima europea di “Hereafter” di Clint Eastwood.

Se “Torino 28” è la principale sezione competitiva della rassegna, un’altra molto attesa è “Festa mobile” il cui programma consentirà di andare alla scoperta di circa trenta titoli, tutti inediti in Italia, tra i più interessanti del panora

MR NICE

ma internazionale del 2010. Al di là di “Contre Toi” ed “Hereafter”, ecco, per esempio, pellicole ispirate da storie vere, come “127 Hours” di Danny Boyle, che racconta la storia di uno sportivo rimasto intrappolato tra le rocce di un canyon, e “Mr. Nice” di Bernard Rose, la vicenda di uno dei maggiori trafficanti internazionali di hashish e marijuana degli anni ’80. E poi “I due presidenti” di Richard Loncraine, un’acuta commedia politica sull’amicizia tra Bill Clinton e Tony Blair, e “Inside America” di Barbara Edeer, omaggio alla ricerca della felicità al confine fra Usa e Messico; ma anche “Il pezzo mancante” di Giovanni Piperno, e “Rcl – Ridottecapacità lavorative” di Massimiliano Carboni. Spazio, inoltre, a lungometraggi di sfrenata fantasia quali “Bibliotheque Pascal” di Szabolcs Hajdu (una giovane donna cerca di ottenere la custodia della sua bambina) e “Kaboom” di Gregg Araki (grazie a dei biscotti allucinogeni, uno studente crede di scoprire un complotto planetario). E non mancheranno un moderno western-thriller quale “Red Hill” di Patrick Hughes, e una particolare attenzione alle città: in “Napoli 24” verrà raccontato il capoluogo partenopeo ripreso da 24 cineasti, “Animal town” di Jeon Kyu-Hwan renderà omaggio a Seul, e “Littlerock” di Mike Ott alla sperduta provincia americana. Tre le pellicole “musicali”: “Burlesque” di Steve Antin, “Bus Palladium” di Christopher Thompson (incentrata sull’amicizia, sull’amore e sulle decisioni prese da quattro ragazzi) e “This movie is broken” di Bruce McDonald.

BURLESQUE

A questi film, si affiancheranno quelli all’insegna di esercizi stilistici rigorosi come “Nyman with a movie camera”, una selezione di quanto girato appunto da Michael Nyman (“Witness I”, “Witness II”, “Guns and dolls”, “Whistle while you work” e “Ice tango”). Sulla stessa lunghezza d’onda “Caterpillar” di Koji Wakamatsu e “The hunter” di Rafi Pitts il cui protagonista è un ex detenuto con la passione per la caccia. “Festa mobile” regalerà anche commedie romantiche o drammatiche come “Jack goes boating” di Philip Seymour Hoffman, “Cyrus” di Jay e Mark Duplass, “The myth of the american sleepover” di David Mitchell, e “Tournée” di Mathieu Almaric che parla di un impresario in crisi professionale e personale che prova a risollevare le sorti della sua vita portando in giro per la Francia un gruppo di artiste del burlesque. In programma pure saghe come quella di “Mistérios de Lisboa” di Raul Ruiz, una traversata dal Portogallo alla Francia e all’Italia.

MISTERIOS DE LISBOA

Verranno poi affrontati temi quali il disadattamento giovanile maturato tra scuola e chiesa nell’Inghilterra del Nord. E’ l’abc di “Neds” di Peter Mullan che si affiancherà ad altre storie di giovinezze “perdute” come quelle dei liceali australiani di “Wasted on the young” di Ben Lucas, dei cinque inseparabili amici inglesi di “Third Star” di Hattie Daltone e dell’adolescente dalla famiglia disfunzionale spagnola di “La mosquitera” di Agustì Vila. E il quadro si completerà con “Super” di James Gunn che vedrà un qualunque “uomo tranquillo” improvvisarsi supereroe, e le storie d’amore come “Homme au bain” di Christophe Honorè che si alterneranno a quelle di maturità e di vecchiaia come “Parked” di Darragh Byrne e “Shi-Poetry” di Lee Chang-dong dove una nonna vuole imparare a scrivere poesie, ma è costretta a fare i conti con l’Alzheimer incipiente. (Marco Fornara)

127 HOURS

BIBLIOTEQUE PASCAL

BUS PALLADIUM

KABOOM

LITTLE ROCK

NAPOLI 24

NAPOLI 24

TOURNEE

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