Terra di fotografi il modenese e dopo la mostra che l’ahnno scorso ha portato alla ribalta le immagini di Beppe Lopetrone, il Gruppo Fotografico Grandangolo BFI, Twin-Set Simona Barbieri e Nuovagrafica propongono la retrospettiva dedicata ad un altro grande artista dell’ìimmagine nato in quelle terre: Olivo Barbieri, che dopo aver esposto nei più
importanti musei e gallerie d’arte del mondo e dopo ben trentadue anni di attività tiene la prima personale nella sua città: Carpi.
Così, sabato 4 dicembre 2010 alle ore 18 inaugura, a Palazzo dei Pio la mostra Olivo Barbieri, Opere scelte 1978 – 2010, a cura di Luca Panaro.
La loggia rinascimentale diventa cornice per l’intera filmografia dell’artista, dodici film a partire dalla nota serie site specific.
L’opera di Olivo Barbieri si delinea in quattro momenti principali: la città europea e orientale letta attraverso la luce artificiale, il racconto del frenetico sviluppo architettonico della Cina dal 1989, il progetto site specific_ (fotografie e film) che racconta la forma della città contemporanea e la restituzione
dell’iconografia di musei quali gli Uffizi, Capodimonte e il Louvre.
I film di Barbieri sono proiettati su quattro grandi schermi, appositamente progettati e realizzati da Santimone Comunicazione come a formare quattro grandi coni di luce. L’allestimento, ideato dallo stesso Olivo Barbieri, interpreta infatti l’architettura rigorosa delle quattro logge creando punti di vista inaspettati. Un libro che dà il titolo alla mostra sarà presentato per l’occasione, Olivo Barbieri, Opere scelte 1978 – 2010, curato da Luca Panaro, prodotto da Twin-Set Simona Barbieri e Nuovagrafica, edito da Apm Edizioni, in cinquantuno immagini ripercorre in sintesi il lavoro dell’artista.
© Riproduzione riservata






