MILANO – Apre al pubblico oggi nelle sale di Palazzo Morando, sede del museo del Costume, la mostra fotografica “Il nero non è mai assoluto” a cura di Roberto Cavalli, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Milano.
L’esposizione riproduce una selezione di scatti provenienti dall’archivio dello stilista: un autentico “diario di bordo” che testimonia il percorso creativo che ha portato Roberto Cavalli ad essere protagonista di un successo internazionale e di 40 anni di inarrestabile carriera. Un’idea progettuale che vuole dimostrare come la creatività non sia frutto dell’estro di un momento, ma il risultato di una ricerca complessa.
“Questa mostra è il mio diario, dove non ci sono i giorni e le date, ma un percorso che testimonia i miei anni di vita – ha detto Roberto Cavalli -. Una piccola parte del mio archivio fotografico, che rende accessibile a tutti il processo creativo, che porta alle stampe dei miei tessuti. Le mie stampe nascono sempre dalle mie fotografie e dalle stampe nascono i miei vestiti. L’oggetto più comune può far rinascere in me ricordi lontani e diventare fonte di ispirazione per una collezione o un semplice dettaglio di un abito. Ho fissato nella mia mente e poi nella mia macchina fotografica quei momenti, cose, persone. Ho guardato un cielo nero e ho aspettato con pazienza, per ore, che si aprisse un varco di sole. Ecco, il nero non è mai assoluto. Dietro c’è sempre una luce”.
La mostra resterà aperta fino al 12 dicembre, da martedì a domenica, con orario continuato dalle ore 9 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito.
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