Hal 9000, la pistola di 007, il costume di Darth Vader: tutto all’asta, da Christie’s

Hal 9000 in vendita, il 25 novembre da Christie’s Londra, prezzo stimato tra i 23mila ed i 31mila dollari. Il computer maledetto di “2001 Odissea [...]

Hal 9000 in vendita, il 25 novembre da Christie’s Londra, prezzo stimato tra i 23mila ed i 31mila dollari. Il computer maledetto di “2001 Odissea nello spazio”, o per meglio dire la lastra di alluminio che costituiva il pannello frontale che conteneva l’inquietante “occhio rosso” della telcamera di Hal andrà all’asta assieme a centinaia di memorabilia del cinema di ogni tempo: fotografie, documenti, costumi, oggetti di scena, per i collezionisti ma anche solo per i cinefili, un paradiso.

Torniamo ad Hal perché in fondo per la prima volta si mette all’asta il protagonista di un film. Non si può negare che sia proprio il computer il primo attore del film del 1968 sceneggiato da Arthur C. Clarke e diretto da Stanley Kubrick . Ad andare all’asta assieme alla lastra di alluminio che reca la scritta HAL 9000 è la chiave di alluminio simile a quella usata dal dottor Dave Bowman [Keir Dullea] per accedere alla memoria della macchina e spegnerla; e una lettera firmata  da  Arthur C. Clarke  certifica l’originalità del pezzo. Merita un cenno la conclusione:  “Honest HAL / IBM =!” E infatti la storia vuole che la IBM avesse, a suo tempo, contribuito a fornire agli autori consigli sui computer del futuro ma che poi abbia  insistito per rimuovere il logo aziendale dal computer una volta resosi conto che la macchina diventava un dispositivo erroneo e pericoloso. IBM è stata ancora meno contenta quando ha dovuto constatare che HAL, il nome del computer, era stato ottenuto avanzando di un posto le lettere che compongono il nome IBM. I produttori del film sostengono che sia stata una coincidenza, ma i teorici della cospirazione sostengono che Kubrick e Clarke volessero infliggere una lezione alla società di computer. Il produttore del film , tuttavia, ribadisce e conferma a che la scelta del nome non è stato pre-meditato per danneggiare l’IBM. E in origine, il computer doveva essere denominato Athena e possedere una voce femminile.

Tuttavia il “pezzo” più costoso dell’asta è un altro ed anche questo arriva dalla leggende. Si tratta del costume completo di Dart Fener in Star Wars: Episodio V – L’impero colpisce ancora del 1980. C’è proprio tutto, la maschera, il casco, una spalla / corazza pettorale, e un paio di schinieri (parastinchi); le parti morbide (pantalone, blusa ecc…)

Pur essendoci state nel passato altre vendite di parti del costume di Darth Vader questa è la prima volta che va all’asta un costume completo ed infatti il prezzo di stima è conseguente: tra i 254mila ed i 365mila dollari.

Più abbordabile la pistola che Sean Connery maneggiava nel poster di 007 Dalla Russia con amore (1963), una Walther stimata  24mila – 32mila dollari, bastano invece intorno ai 3mila dollari per portare a casa l’abito in chiffon a fiori gialli e arancioni  che l’attrice Charlotte Coleman indossava nelle scene iniziali di Quattro matrimoni e un funerale, film del 1994.

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