PIETRASANTA – S’alza il sipario lunedì 22 novembre per la stagione 2010 – 2011 del Teatro Comunale di Pietrasanta. Grande drammaturgia con l’apertura affidata ad un signore della scena italiana: Franco Branciaroli. E ad uno dei classici più amati dal pubblico: l’Edipo Re di Sofocle. A legare l’interpretazione al testo la regia del sapiente Antonio Calenda che in questa particolarissima rilettura ha esplorato le ombre e l’ignoto della psiche di Edipo fino ai temi cardine che ripercorrono uno dei testi fondamentali della cultura occidentale come l’incesto, il parricidio e il senso di colpa. Il progetto dello spettacolo infatti si basa su una rilettura dell’originale sofocleo (scritto probabilmente nel 430 a.C.) integrato dai sunti teorici di diversi studiosi e in particolare di Sigmund Freud e di René Girard. Lo spettacolo è firmato dallo Stabile regionale con il Teatro de Gli Incamminati e il Teatro di Messina.
Accanto al protagonista Franco Branciaroli: Giancarlo Cortesi (Corifeo), Emanuele Fortunati (Primo Messaggero), Gianfranco Quero (Secondo Corifeo), Alfonso Veneroso (Creonte) e Livio Bisignano, Tino Calabrò, Angelo Campolo, Filippo De Toro, Luca Fiorino e Luigi Rizzo (Coreuti).
La scenografia è di Pier Paolo Bisleri, le luci di Gigi Saccomandi,
i costumi di Stefano Nicolao e le musiche di Germano Mazzocchetti.
Rilevante l’apporto della traduzione di Raul Montanari, che sviluppa la tragedia con precisione, senza retorica e con una forte aderenza a Sofocle.
Una stagione d’autore, quella promossa dalla Fondazione La Versiliana, con otto spettacoli di qualità dove si trovano, condensati insieme in un cartellone ricco di stelle del teatro, la prima nazionale de “I pugni in tasca” di Mario Bellocchio con Ambra Angiolini e Piergiorgio Bellocchio, ed interpreti del calibro di Carlo Cecchi con “Sogno di una notte d’estate”; Glauco Mauri e Roberto Sturno con “L’Inganno”; Elisabetta Pozzi con “Tutto su mia madre”; Elena Ghiaurov diretta da Luca Ronconi con “I beati anni del castigo” e Giuliana Lojodice con “Le conversazioni di Anna K.”.
Per info www.laversilianafestival.it. E’ inoltre possibile iscriversi al gruppo ufficiale di face book “I Teatri della Versilia”.
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