Estate di San Martino, un week end in cantina

L’estate di San Martino anche quest’anno si festeggia in cantina. Sabato 13 e domenica 14 novembre è in programma la terza edizione di questa manifestazione, [...]

L’estate di San Martino anche quest’anno si festeggia in cantina. Sabato 13 e domenica 14 novembre è in programma la terza edizione di questa manifestazione, appuntamento autunnale che il “Movimento Turismo del Vino” dedica ai grandi vini da invecchiamento, che si faranno scoprire dopo una lunga attesa, e ai “novelli”. Tutti potranno essere degustati direttamente nei luoghi di produzione.

Circa duecento le cantine di tutta l’Italia coinvolte. Nel 2009 si erano contati oltre 80mila enoturisti. E nell’occasione sarà lanciato, in collaborazione con “Enoteca italiana”, il progetto “MoVINguide”: saranno i semifinalisti delle ultime Viniadi, il campionato tricolore per degustatori non professionisti, ad accompagnare gli enoturisti alla scoperta dei segreti della nascita del nettare di Bacco, delle sue caratteristiche, dei suoi territori e dei migliori abbinamenti. “Il nostro intento spiega la presidente dell’associazione Chiara Lungarottiè sempre quello di promuovere la cultura del vino a 360 gradi, valorizzando le aree di produzione, e tutto il lavoro che si trova in una bottiglia di qualità. Ciò ci ha portato, nel 2010, ad incentrare la nostra attività sull’eco-compatibilità della produzione vinicola e sull’attenzione al mondo dei  giovani”. Per sapere quali sono tutte le cantine aderenti all’iniziativa cliccare  qui.

Il novello entra in commercio i primi di novembre, poche settimane dopo la vendemmia, e va bevuto al massimo entro la primavera successiva. Nel Lazio potrà essere degustato con salumi, formaggi freschi e caldarroste. Sono molteplici le proposte in tutta la penisola. In Friuli si punterà sull’abbinamento cibo-vino con l’accostamento tra il prosciutto di San Daniele e il Friulano, il formaggio Montasio stagionato e lo Schioppettino e l’oca e il Picolit, ma anche sul servizio “Wine Bus” da Udine e Trieste che renderà più agevoli le visite degli enoturisti. Scendendo in Umbria, alle “Madrevite” di Castiglione del Lago saranno servite anche castagne e bruschette con il “contorno” della musica del trio Lacustrico. E in cantina si potranno ammirare delle immagini realizzate ad hoc che accompagneranno gli ospiti alla scoperta della coltivazione, della raccolta e della trasformazione delle uve. Tour in carrozza, invece, alla tenuta “Torre a Cenaia” di Crespina, nel Pisano. E in Puglia all’azienda “Santi Dimitri” di Galatina, nel Basso Salento, largo ai “passi di tango”: fra gli impianti di vinificazione si diffonderanno note che inviteranno il pubblico a cimentarsi nella travolgente e passionale danza argentina. E all’azienda “Duca Guarini” di Scorrano si potrà assaporare l’olio nuovo e assistere allo spettacolo musicale degli Agorà, gruppo di canti antichi che trascineranno i visitatori in un’allegra pizzica. In Sicilia alla cantina “Marchesi de Gregorio” di Monreale i riflettori si accenderanno sulle coreografie della formazione folkloristica “I Burgisi” di Marsala con i loro canti con temi l’amore e il lavoro, e danze caratteristiche come la tarantella. In Campania, a “I vini della Sibilla” di Bacoli, sarà proposto lo spettacolo “A chillo tiempo ch’era viva Vava…”, letture, narrazioni, monologhi e dialoghi tratte da “Lo Cunto de li Cunti” del poeta barocco Giambattista Basile.(Marco Fornara)

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