“Fragments”, il libro che raccoglie le memorie e gli scritti vari di Marilyn Monroe e che è uscito nelle scorse settimane (in Italia è edito da Feltrinelli) ha destato la sorpresa in tutto il mondo. Critici letterari, studiosi del cinema e del costume hanno avuto una conferma: Marilyn era molto intelligente, era piuttosto colta, era un’avida lettrice e aveva un animo da poeta. Ma tra i testi raccolti nel volume emerge anche un’altra Marilyn, insospettabile, la cuoca.
A pagina 180 sulla carta intestata di una compagnia di assicurazioni (lei scriveva ovunque), ecco apparire una completa ricetta su come preparare un ripieno per il pollame. Il New York Times ha ripreso la ricetta, i critici gastronomici del prestigioso quotidiano newyorchese l’hanno “testata” ed assicurano che è molto gradevole “…una delle farciture più belle che abbiamo incontrato. Gli elementi dispari [insoliti], come la profusione di uvetta e l’uovo tritato, improvvisamente avevano un senso, diventando piacevoli contrasti di colore. Inoltre, la miscela è deliziosa, un buon equilibrio di verdure, carni e condimenti e una debole tonicamente dolce (nota) di uva passa”. Dal tipo degli ingredienti (parmiggiano, rosmarino, salvia, uvetta) i gastronomi hanno dedotto che la ricetta sia di provenienza italiana, e magari ricevuta dalla famiglia di Joe Di Maggio all’epoca in cui il campione del baseball era sposato con Marilyn, ad avvalorare questa ipotesi una postilla “no garlic”, niente aglio, ed era nota l’avversione di Di Maggio per il bulbo.
Riportiamo la ricetta così come reinterpretata dal NYT, con una precisazione: la preparazione richiede almeno 2 ore e con le quantità riportate si ottiene la farcitura sufficiente per un grosso tacchino oppure 2-3 oche o 8 polli. Regolatevi dunque.
INGREDIENTI: 10 once di mollica di pane (circa 3 etti); mezza libbra di fegati e/o cuori di pollo (circa 250 grammi); mezza libbra di carne macinata grossa (250 grammi); 1 cucchiaio di olio; 4 coste di sedano tritate; 1 cipolla grande, tritata; 2 tazze di prezzemolo tritato riccio; 2 uova sode, tritate; 1/2 tazza di uva passa; 1 tazza di parmigiano grattugiato; ¼ di tazza di noci tritate, pinoli o caldarroste, o una combinazione; 2 cucchiaini di rosmarino secco tritato; 2 cucchiaini di origano secco tritato; 2 cucchiaini di timo secco tritato; 3 foglie di alloro; 1 cucchiaio da tavola di condimento pollame aglio-free (o 1 cucchiaino di salvia secca, 1 cucchiaino di maggiorana, 1 / 2 cucchiaino di zenzero in polvere e 1 / 2 cucchiaino di noce moscata); 1 cucchiaio di sale kosher; 1 cucchiaio di pepe.
PREPARAZIONE: immergere il pane nell’acqua fredda, renderlo molle, strizzarlo con un colino. Far bollire le frattaglie per 8 minuti in acqua salata, quindi tritarle fino a quando non siano della dimensione di un chicco di caffè. In una padella a fuoco medio-alto, rosolare la carne macinata con l’olio, mescolando di tanto in tanto. Nella terrina unire pane, fegato, carne macinata, sedano, cipolla, prezzemolo, uova, uvetta, parmigiano e noci, amalgamando delicatamente con le mani. Frullare rosmarino, origano, timo, alloro, il condimento per pollame, sale e pepe in una ciotola aggiungere al ripieno e mescolare. Aggiustare di sale.
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