Ecco la star che il Festival si apettava, Bruce Springsteen arriverà a Roma per assistere, lunedì 1 novembre, alla proiezione del film The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town di Thom Zimny, in concorso nella sezione L’Altro Cinema/Extra.
Il film rievoca la realizzazione di un celebre album, Darkness on the Edge of Town, che fu il frutto di una decisiva fase creativa di Springsteen. Dopo il 1976, reduce dal successo di Born to Run, Springsteen allora ventiseienne apre il cantiere di un progetto del tutto differente, che imprimerà un svolta decisiva al suo stile, riempiendo in poche settimane il suo quaderno con i testi di più di 50 canzoni. Un nuovo capolavoro era alle porte e questo film ne racconta sia la ricerca artistica (il desiderio di ricreare in studio il sound dal vivo della band) sia la profonda aspirazione estetica ed esistenziale (“More than rich, more than famous, more, more than happy, I wanted to be great” – più che ricco, più che famoso, più più che felice, volevo essere grande – confessa Springsteen).
Zimny, per oltre dieci anni collaboratore scenico e archivista di Springsteen ricostruisce con The Promise le prove e la registrazione, tra il 1976 e il 1978, di quello che viene considerato uno degli album più importanti della storia della musica nato in una stagione straordinaria. Non a caso il regista raccoglie le testimonianze di tutti coloro che parteciparono a quel momento, da Patti Smith, al manager Jon Landau, a Patti Scialfa e gli altri membri della E Street Band. Raramente le immagini hanno testimoniato con tale semplicità, concretezza ed evidenza il lavoro di un artista. Springsteen aveva allora 26 anni e il bianco e nero delle immagini in cui appare come un adolescente instancabile alle soglie di una impresa straordinaria, lo rende qualcosa di molto vicino all’attore di un film affascinante.
Il 16 novembre The Promise: The Darkness on the Edge of Town Story sarà pubblicato da Sony in una confezione deluxe composta da oltre 6 ore di filmati e riprese video inedite e due ore di musica realizzate nel periodo 1976-1978.
Nel cofanetto 3 cd: uno con la versione rimasterizzata 2010 di Darkness On The Edge Of Town del 1978 nella sua scaletta originale e due con ben 21 canzoni inedite mixate da Bob Clearmountain . Tra i brani mai pubblicati, la versione rock di Racing in the Street, le registrazioni originali di Because the Night, Fire, e Rendezvous, l’opera pop Someday (We’ll Be Together), la divertente Ain’t Good Enough for You, una “superba” performance vocale su base soul in The Brokenhearted, l’incalzante Breakaway e il capolavoro finemente orchestrato che dà il titolo alla raccolta The Promise.
Come extra un taccuino composto di 80 pagine con le riproduzioni degli appunti originali di Springsteen, scritti durante le sessioni di registrazione con testi alternativi a quelli pubblicati, idee di canzoni, dettagli di registrazione note personali ed immagini mai viste prima.
Nei tre dvd/bluray è invece possibile trovare il documentario di Thom Zimmy ed un lungo set di 4 ore che comprende immagini dell’archivio di Thrill Hill con brani live e in studio, registrati sempre tra il 1976-1978. Tra questi 5 canzoni del concerto di Phoenix del luglio 1978 registrate per fini promozionali e mai usati totalmente se si esclude la sola “Rosalita”. E ancora, ci sarà una registrazione in HD con l’esecuzione dell’album Darkness On The Edge Of Town nella sua interezza e con la stessa sequenza integrale delle canzoni. Girata appositamente nel 2009 al Paramount Theather di Asbury Park, senza pubblico per ricreare l’atmosfera del disco originale.
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